Con il progredire della rivoluzione industriale, l’industria tessile fu in grado dagli anni quaranta dell’ ottocento, di realizzare delle pezze operate o stampate, pensate fin dall’inizio in funzione del modello dell’abito che avrebbero creato. Durante gli anni 50, la moda delle gonne a balze, né usufruì enormemente; per tali modelli di abiti, furono create delle pezze con grandi motivi floreali o ampie righe per le balze della gonna, mentre un motivo en pendant in scala fu creato per il corpetto; così, i risultati raggiunti, erano di grande bellezza e complessità.

Abito da giorno 1854-55 From the McCord Museum

Abito da sera 1855, Foto: defunctfashion.tumblr.com

Abito da giorno, ca. 1855 Museo de la Moda

 

Questa tecnica fu chiamata “à la disposition”, pressa da un’altra pratica che avveniva quasi un secolo prima con cui si realizzavano abiti femminili, ma soprattutto le giacche e i gilet maschili, dove il ricamo era direttamente lavorato sul tessuto a forma di fronte destro, e sinistro, tasca sinistra e bottoni, prima che il tessuto fosse tagliato e trasformato in un indumento.

Pezza di stoffa ricamata per realizzare una giacca maschile, 1780, The Met

Tale tecnica continuò a essere usata in diversi tipi di abiti con grande successo ( sia con la stampa che con il ricamo) perché permetteva di creare degli effetti e dei contrasti molto interessanti, come in questo abito di Worth del 1905.

Abito da sera, realizzato dalla maison Worth del 1905, the Met

 

Abìna Muraca

Bibliografia:

  • The met.com