Oggi parliamo di vari accessori usati dalle donne vittoriane, soprattutto quelle delle classi più alte, che in qualche modo non solo semplificavano, anche se di poco, la loro vita, ma anche potevano essere degli strumenti di seduzione. Questi erano dei veri e propri gioielli che a seconda del materiale e dal disegno parlavano senza parole della sua proprietaria.

Il primo, del quale ci siamo occupati già in un precedente articolo, e che suggerisce il sistema che poi verrà adottato dagli altri accessori è la chatelaine. In origine, la chatelaine era utilizzata per appendere le chiavi di casa, infatti, la parola viene dal francese chatelaine che significa “signora del castello”, con il tempo e vedendo la loro utilità, la gente iniziò ad appendere altre cose come orologi, forbici, piccoli taccuini, coltelli, e tutto ciò che poteva essergli utile durante la giornata, diventando un oggetto caro al proprietario.

Foto da: www.collectorsweekly.com

Il secondo è il Dance Card Holder, ovvero un reggi carte da ballo, si tratta di un anello o bracciale che andava infilato nella mano, dal quale pendeva una catena che finiva con una sorta di pinza a pressione decorata che sosteneva il carnet di ballo. Una giovane donna quando andava a un ballo, segnava sul suo carnet di ballo i nomi dei cavalieri con cui intendeva ballare.  tutti gli uomini che le avevano richiesto un ballo in modo da non fare confusione.

Foto: www.antiquesnavigator.com

Il terzo e il Gloves clips, si tratta di un clip con due piccole catene che le donne agganciavano attorno ai manici della borsa o attraverso un’asola per tenere i guanti al sicuro quando non li usavano. Se ci pensiamo bene, sarebbe ancora oggi un ottimo accessorio, quanti guanti non abbiamo dovuto buttare ogni anno perché non troviamo più l’altro?

Foto: outofthiscentury.wordpress.com

La pinza reggi gonna, anche di questo accessorio ne avevamo già parlato, era una sorta di forbici senza lama che finiva in due dischi interni che servivano per afferrare un lembo della gonna, mentre all’altra estremità c’era un piccolo anello attaccato a un nastro, a una corda o a una catena per sospendere l’oggetto, giusto sotto la vita.

Pinza reggigonna dell’era vittoriana, dal sito: Out of this century

Per completare la nostra lista, aggiungiamo il Hankie holder, si tratta di un reggi fazzoletto. La maggior parte di essi consisteva in un anello d’oro per il mignolo, una catena da 2,4 pollici e un piccolo paio di pinze d’oro. Questo accessorio era anche uno strumento per flirtare, bastaba “accidentalmente” lasciar cadere un fazzoletto a terra davanti a un gentiluomo che si trovava costretto a raccoglierlo e a intercambiare qualche parola con la proprietaria.

Foto: outofthiscentury.wordpress.com

 

Ana Muraca

Forgotten Female Accessories

The Killer Mobile Device for Victorian Women


http://ridingaside.blogspot.com/2010/11/glove-clips.html