Affascinata dalla luce, la stilista cinese Vega Zaishi Wang, ha creato una collezione davvero interessante.Laureata nel 2008 dalla Central St. Martins, s’inspira per la sua collezione di laurea nelle creature delle profondità  del mare come le meduse colorate che hanno effetti di bioluminescenza, e con il suo lavoro, attira l’attenzione diventando una delle stelle nascenti della moda cinese.

Per la sua ultima collezione, intitolata Alpha Lyrae, prende spunto da un altro fenomeno naturale, ma questa volta nello spazio, la Alpha Lyrae, anche conosciuta come Vega, è una delle stelle piu brillanti della costellazione di Lyra.  Si tratta di una collezione di 8 abiti realizzati a partire da forme geometriche con un tessuto speciale che gli conferisce quella luminescenza.

Per incorporare la luce nelle sue creazioni, Vega ha contato con la conoscenza ed esperienza dei suoi genitori, entrambi ingegneri elettrici, che l’hanno indirizzata verso l’elettroluminescenza (EL) ovvero un fenomeno ottico ed elettrico dove il materiale produce luce come risposta al passaggio di corrente elettrica.  Questo materiale era già  stato usato nella segnaletica stradale, nei cruscotti delle auto e nell’abbigliamento sportivo, ma mai in una versione cosi fashion come la sua.

Per incorporare questo materiale agli abiti, fu necessario utilizzare delle stoffe bianche sotto le quali erano messi dei fogli flessibili di materiale elettroluminescente stampati con i motivi spaziali; in ognuno dei vestiti, la luminosità è regolabile.

La collezione Alpha Lyrae fu recentemente esposta all’Ullens Center for Contemporary Art (UCCA) di Beijin, all’interno di “The Creators Project”. Vega lavorò insieme a UFO Media Lab e al musicista elettronico Zhang Shou Wang per la realizzazione di una installazione 3D dove gli 8 vestiti fluttuavano in un universo fatto di luci e ombre.

Guardando questo connubio di moda e tecnologia, mi chiedo se è questo il futuro della moda, ci vestiremmo con vestiti elettroluminescenti tra 10 o 30 anni?, forse prima? forse mai?.