Quando il bizzarro e una immaginazione senza limiti arrivano alla moda, riescono a creare dei capi o degli accessori fuori dall’ordinario e spesso senza tempo. E il caso del marchio americano, Bes Ben, creatori dei cappelli più eccentrici e originali mai visti tra gli anni 20 e gli anni 60.

La compagnia Bes Ben, fu fondata dai fratelli Bess e Benjamin Green-Field a Chicago; già dopo la morte del padre, la madre Ida Helen, imparò la modisteria per sostenere la famiglia e Benjamin, decise di diventare apprendista nel settore.

Una volta apprese le conoscenze necessarie, aprì insieme alla sorella Bess, un negozio di cappelli in State Street nel 1919 e, in otto anni, possedevano cinque negozi. I primi cappelli Bes Ben erano relativamente tradizionali ed eleganti, ma col tempo, crebbero per diventare sempre più surrealisti stravaganti, con piume, perline, oggetti di uso quotidiano, animali in miniatura, frutta, piccoli mobili, bambole, ecc. Qualsiasi cosa poteva finire sopra un cappello, bastava che corrispondesse all’immaginario di Benjamin, il vero genio creativo, chi era un uomo dai gusti molto particolari: amava vestirsi di cashmere, usava favolose giacche di broccato e aveva dei meravigliosi gioielli. Tale ricercatezza non poteva che provenire dai suoi innumerevoli viaggi intorno al mondo, dove comprava e collezionava tessuti, oggetti d’arte, pezzi e materiali interessanti.

Le creazioni di Bes Ben, erano destinate alle donne dell’alta società, ad attrici e figure di spicco che potevano permettersi un cappello il cui prezzo si aggirava tra i $ 37,75 ai $ 1,000, incredibilmente costosi per l’epoca, ma anche a donne dalla personalità esuberante come: Marlene Dietrich, Elizabeth Taylor, Lucille Ball, Carol Channing, Judy Garland, Gracie Allen e Phyllis Diller. Nonostante ciò, ogni estate veniva ripulito il negozio con una svendita di tutto l’inventario a mezza notte, dove ogni cappello era venduto per soli $ 5.

Nel 1939, quando la guerra stava iniziando, Bessie si sposò e lasciò l’attività e Benjamin dovette diventare creativo più che mai, poiché i materiali iniziarono a scarseggiare e alla fine furono razionati; così, iniziò a incorporare materiali di modisteria non tradizionali nei suoi progetti. Tutto, dagli animali giocattolo alle carte da gioco, è diventato parte di un cappello Bes-Ben.

Chapeau ‘Poule’ anni 50

Man mano che i cappelli diminuivano di popolarità negli anni sessanta, Bes-Ben iniziò a creare e vendere cuscini decorativi realizzati con i tessuti esotici che Benjamin acquistava durante i suoi viaggi, ma non fu abbastanza, nel 1978, chiuse il suo negozio per sempre e organizzò una grande festa.

Anni 60 Met Museum

Benjamin morì a 90 anni nel 1988 e poco più di un anno dopo sua sorella Bessie. Dopo qualche anno, la loro compagnia Bes Ben andò all’asta.

Ana Muraca

 

Fonti:

https://lalluchic.blogspot.com/2013/08/bes-ben-witty-mad-hatter-from-chicago.html

http://theclosethistorian.blogspot.com/2015/09/hat-histories-bes-ben.html

Benjamin B. Green-Field, or Chicago’s Bes-Ben