Figura dominante della moda parigina Caroline Reboux, giovane e talentuosa modista ha influenzato enormemente lo stile dal 1870 fino alla fine degli anni ’20.

Caroline Reboux nasce a Parigi nel 1837, come molti personaggi di fama si era auto inventata un’infanzia; all’epoca disse, infatti, di essere la quarta figlia di una nobildonna e di un letterato rimasto orfano e fuggito a Parigi. Nonostante le sue origini siano incerte, sappiamo per certo che il suo lavoro fu molto apprezzato dalla Principessa Von Metternich e dall’Imperatrice Eugenia.

1888, Caroline Reboux, Met Museum

1909 – 1911, Caroline Reboux, Met Museum

1913 – 1915 Caroline Reboux, Met Museum

Nel 1865 la “Regina delle Modiste” apre il suo primo negozio di cappelli in Avenue Matignon a Parigi, le sue creazioni erano famose quanto quelle di Charles Frederick Worth e molti dei principali produttori di cappelli del XX secolo si sono formati nei suoi laboratori.

Caroline Reboux, viene ricordata principalmente per aver introdotto il velo nei cappelli, per aver creato i primi copricapi per il teatro e per aver inventato la Cloche, sebbene gli storici della modisteria sono d’accordo sul fatto che anche la modista Lucy Hamar abbia avuto questo merito.

Cloche, anni 20, Caroline Reboux, Foto: https://theredlist.com

Cloche, anni 20, Caroline Reboux, Foto: https://theredlist.com

Il suo metodo di lavoro era unico: modellava e piegava il feltro direttamente sulla testa della cliente creando modelli esclusivi come i cappelli in paglia a tesa larga, conosciuti come i cappelli di Gainsborough e i Toque –Turban , spesso apparsi nei dipinti di Mme Vigée Lebrun . Ha lavorato con molti stilisti di moda, realizzando cappelli per le loro collezioni, come Madeleine Vionnet con cui sviluppò un forte legame di amicizia.

Tra le sue clienti famose ricordiamo Marlene Dietrich, che acquistava i suoi berretti e Elsa Triolet.

Anni 30, Caroline Reboux, Met Museum

Ornamento da testa, anni 30, Caroline Reboux, Met Museum

Dopo la sua morte, avvenuta nel 1927 i suoi laboratori di modisteria continuarono a svolgere l’attività molte donne poterono così indossare cappelli firmati Caroline Reboux: come Wallis Simpson che quando sposò il Duca di Windsor nel 1937, indossava un abito blu chiaro realizzato da Mainbocher e un cappello azzurro con cerchietto di fiori coperto da pizzo removibile creato dalla maison Caroline Reboux.

Copricapo di Wallis Simpson indossato il giorno del suo matrimonio nel 1937. Caroline Reboux,, Met Museum

Agnés Turban, 194o – 42, Caroline Reboux, Fidm Museum

Francesca Galassini

 

Bibliografia

www.fashionmodeldirectory.com/designers/caroline-reboux/

www.edwardianpromenade.com/…/the-millinery-of-caroline-re…