Nel 1960 a Firenze a Palazzo Pitti la principessa russa Irene Galitzine presenta la sua prima collezione; il capo icona è il famoso “Pigiama Palazzo”, ossia un ensemble con pantaloni, realizzato con tessuti ricercati, e decorato con ricami, frange e perline; una mise elitaria e innovativa, quasi una divisa del jet – set.

Diana Vreeland, con il suo proverbiale umorismo e la sua eleganza lo battezza il “Pigiama Palazzo”. L’ispirazione per questa espressione le è forse venuta guardando al passato: negli anni ’20 le donne indossavano in modo disinvolto pigiami di seta comodamente in casa o in spiaggia (beach pijamas) ed erano considerati perfetti anche per le occasioni informali. Anche l’Oriente rientrava tra le sue ossessioni, come pure il fasto e la cultura italiana; cosicché quando vide sfilare tra gli stucchi dei saloni di Palazzo Pitti la nuova creazione che si sposava alla perfezione con i palazzi nobiliari rimase folgorata tanto da sintetizzare questa nuova idea in “Pigiama Palazzo”.

Diana Vreeland e Irene Galitzine

La Vreeland ambientò il primo servizio fotografico dedicato all’innovativa proposta della principessa a Palazzo Doria a Roma; a indossarlo non furono le mannequin di professione ma le “aristocratiche” amiche della Galitzine. Il pigiama palazzo riusciva a essere lussuoso e incredibilmente audace: le lucenti sete di Terragni erano ornate di perle e lapislazzuli negli orli e nei polsi; esso fu adottato dalle eleganti amiche della principessa: Jacqueline Kennedy, Audrey Hepburn, Consuelo Crespi, Sofia Loren e la stessa Galitzine che lo indossò in occasione di un incontro con l’onorevole Pamela Churchill sullo yacht di Onassis. Nel 1963 una versione in seta rosa e oro con draghi stampati comparve su Vogue America indossato dalla contessa Elisabeth di Robilant. Nella sua biografia Irene Galitzine ricorda di aver cominciato creando per se stessa completi pantalone utilizzando sete balinesi.

Irene Galitzine 1962, Pijama Palazzo, Philadelphia Museum of Art

 

Pigiama Palazzo, 1962, Philapdelphia Museum of Art

Oltre a diversi riferimenti posteriori del pigiama palazzo, nel 2012, lo stilista Sergio Zambon, lancia per Galitzine una Capsule Collection di 20 modelli che reinterpretano l’iconico capo in chiave moderna.

2012, Sergio Zambon per Galitzine

“Palazzo Pajamas” by Dolce & Gabbana 2016

Ancora oggi è possibile vedere alcuni modelli creati dalla principessa Galitzine al Metropolitan Museum di New York, al Victoria and Albert Museum di Londra e al Museo del Costume di San Pietroburgo.

 

 

Francesca Galassini

 

Bibliografia


https://www.archiviostore.it/magazine/irene-galitzine-la-principessa-che-invento-il-pigiama-palazzo/