Artista eclettico, dotato di grande fantasia Jean Schlumberger è stato uno dei designer di gioielli più dotato del XX secolo. Egli ha catturato le meraviglie della natura, le sue creature mitiche, incastonandole con oro e pietre preziose.

Jean Schlumberger nasce nel 1907 in una famiglia di produttori tessili dell’Alsazia. Fin da piccolo dimostra una propensione per il disegno e per le arti, passione questa che purtroppo non viene incoraggiata dai genitori tanto che negli anni ’30 decidono di farlo trasferire a Berlino con il sogno nel cassetto di avere un figlio bancario. Non importandogli niente di numeri e formule si trasferisce a Parigi dove si dedica all’arte del gioiello, prima utilizzando fiori di porcellana, che regalerà alle sue amiche, come la Duchessa del Kent, poi lavorando per la couturier Elsa Schiaparelli per la quale crea bijou e bottoni.

1939 Jean Schlumberger per Elsa Schiaparelli “harlequin brooch”, Foto: w.disneyrollergirl.net

1935 jean Schlumberger per Elsa Schiaparelli

Una delle sue prime creazioni in metallo prezioso e pietre che poi è divenuto un classico è il famoso accendino d’oro a forma di pesce con occhi in pietre preziose e coda flessibile; questo oggetto, come la spilla Tropheé sono appartenuti alla famosa editor di Vogue America Diana Vreeland.

Accendino a forma di pesce, Jean Schlumberger per Tiffany and co. 1955

Jean Schlumberger, Diana Vreeland “Trophée de Vaillance” Clip, 1941

Durante la seconda guerra mondiale si arruola nell’esercito francese, qualche tempo dopo si dirige verso New York; qui nel 1947 incontra un suo amico d’infanzia, Nicolas Bongard; i due decidono di aprire un salone di gioielleria che ben presto fa colpo sulle socialite del tempo: Babe Paley, Mona Bismarck, Elisabeth Taylor. Lo stesso J. F. Kennedy dona alla moglie Jacqueline la spilla Two Fruit, ora custodita nella collezione permanente della Kennedy Library.

Jean Schlumberger, Two Fruit.

 

Nel 1956 il presidente di Tiffany & Co Walter Horving chiede a Jean Schlumberger e Bongard di entrare nella società come vicepresidenti. Dopo aver accettato un salone speciale viene decorato secondo le istruzioni di Schlumberger che intanto, avendo a disposizione una quantità illimitata di pietre colorate crea i più bei capolavori della sua carriera. Egli è stato infatti uno dei quattro designer che Tiffany & Co ha autorizzato a creare in esclusiva e firmare i propri monili. Spesso si recava a Bali, in India o Tailandia per trovare l’ispirazione per i suoi gioielli “magici” ed esotici, come la spilla Oiseau De Paradis, un capolavoro di immaginazione. Egli è stato inoltre un grande innovatore introducendo e riportando in auge la tecnica dello smalto pailloneé creando quell’effetto traslucido che si ha posando lo smalto su una foglia d’oro 18k.

Oiseau De Paradis per Tiffany & co. Foto: Sothebys.com

Jacqueline Kennedy era solita indossare i suoi magnifici braccialetti smaltati detti “braccialetti Jackie”; successivamente egli è stato celebrato con numerosi premi e riconoscimenti, come il premio Coty nel 1958.

Braccialetti jackie

 

Francesca Galassini

 

Bibliografia:

https://www.tiffany.it/jewelry/shop/jean-schlumberger/

https://www.tiffany.com/world-of-tiffany/about-jean-schlumberger/