Chi meglio di Pierre Cardin poteva creare un abito a cerchio nei futuristici anni ’60?

Pierre Cardin é stato un grande couturier e un incallito uomo d’affari. Ha iniziato il suo apprendistato all’eta’ di 14 anni da Bonpuis, un sarto di Saint Etienne, per poi ritrovarsi, grazie a un incontro con Christian Bérard a creare i costumi della Bella e la Bestia. Dopo un passaggio lampo da Elsa Schiaparelli diviene uno dei principali tagliatori della giacca “Bar” di Monsieur Dior, partecipando quindi al successo del New Look. Ma il suo sogno era di lavorare dal maestro Balenciaga, che però lo rifiutò.

Nel 1953 creo’ la sua prima collezione di abbigliamento femminile e nel 1954 apri la sua prima boutique: “Eve” dove si poteva trovare il famoso, quasi un feticcio abito a bolle, popolare ancora oggi. Si tratta di un abito ampio, stretto in vita e allargato sui fianchi le cui cuciture creano un effetto bolla. Questo effetto “futurista” si ritrova in molti abiti e accessori di Pierre Cardin, come gli occhiali e i cappelli.

Pierre Cardin, Foto dal sito agnautacouture.com

Pierre Cardin, Foto dal sito agnautacouture.com

Durante un viaggio in Giappone incontra la sua musa: Hiroko Matsumoto, una modella giapponese che lo accompagnerà a Parigi. Miss Hiroko sarà la sua musa ispiratrice per quasi dieci anni.

Continuamente affascinato dalle forme geometriche nel 1975 in collaborazione con l’architetto Antti Lovag crea un monumentale palazzo in Costa Azzurra: La Bubble House. Il complesso si sviluppa in una serie di sfere di terracotta, ogni sfera é una stanza. Il palazzo contiene creazioni originali, 10 camere da letto decorate da artisti contemporanei, più un soggiorno panoramico. Nel 2016 il Palazzo delle Bolle ha ospitato la collezione Cruise di Christian Dior.

Francesca Galassini

Bibliografia:


www.assouline/agnautacouture.com/2015/07/26/pierre-cardin-fetish-for-the-bubble/