Oggi parliamo dei falsi diamanti; nel settecento, si erano scoperti dei piccoli cristalli di rocca provenienti dal fiume Reno, essi assomigliavano vagamente ai diamanti ma erano molto più economici.

Intorno al 1775, Georg Friedrich Strass ebbe la brillante idea di aumentare il loro scintillio rivestendo il lato posteriore dei cristalli con polvere di metallo, che fungeva da specchio per riflettere la luce; queste piccole false gemme venivano conosciute come strass; tale procedura era realizzata a mano cristallo per cristallo ed era molto costosa, quindi gli strass furono accessibili solo ai ricchi.

Particolare di un abito di corte maschile, 1810-14, FIDM museum

Man mano che i cristalli del fiume Reno si esaurivano, furono sostituiti con del semplice vetro rivestito; ma fu solo intorno al 1892 quando Daniel Swarovski, progetta una macchina elettrica per sfaccettare, che si iniziano a creare delle pietre di vetro sfaccettate in una frazione del tempo normale rispetto a prima, quando le pietre dovevano essere rifinite a mano. Swarovski ha quindi iniziato a produrre strass con un contenuto di piombo superiore al 30% che produceva pietre sfaccettate con rifrazioni senza rivali.
Qualche anno più tardi, Swarovski fonda l’azienda a Wattens, una cittadina delle Alpi austriache, dove la sua invenzione era alimentata dai fiumi vicini. Daniel aveva l’idea di poter offrire un diamante per ogni donna e stava raggiungendo il suo obiettivo producendo strass di ottima qualità ad un prezzo abbordabile.

Wedding Bodice, 1896, Foto: http://digitalcollection.chicagohistory.org

A differenza dei classici strass, che avevano solo un rivestimento in polvere metallica sul lato inferiore, diverse aziende hanno optato per la produzione in serie di vetro al piombo iridescente, riducendo lo spessore del rivestimento in metallo e applicandolo uniformemente come ilvetro Favrile di Tiffany nel 1894, vetro Carnival con il nome “Iridrill” di Fenton nel 1908, vetro “Aurora Borealis” di Swarovski nel 1956 con un effetto arcobaleno grazie a un rivestimento iridescente applicato sul cristallo.

Spilla degli anni 60 con cristalli aurora borealis, marchio: Delizza Elster, Foto: rubylane.com

Tra le ultime innovazioni, troviamo quella introdotta da Swarovski nel 2012, chiamata Advanced Crystal, un cristallo realizzato senza l’aggiunta di piombo ma che conserva tutta la brillantezza dei cristalli Swarovski. L’aggiunta di piombo al vetro è stata desiderata nelle ricette tradizionali, in quanto rende il materiale cristallino più denso e morbido – quindi, più facile da tagliare con precisione e rende lo strass un prisma.

Scarpe Roger Vivier, 1958 – 1960, V&A museum

Tipicamente, gli strass sono stati usati su costumi, abbigliamento, gioielli (soprattutto per la “costume jewelry“) e accessori. Oggi, gli strass sono prodotti principalmente in Austria da Swarovski e nella Repubblica Ceca da Preciosa e alcune altre vetrerie nella Boemia settentrionale. Negli Stati Uniti, questi sono talvolta chiamati “cristallo austriaco”.

Ana Muraca

Fonti:

http://www.antique-jewelry-investor.com/history-of-rhinestones.html

https://rhinestonesu.com/history-of-rhinestones/

https://www.thesprucecrafts.com/stones-in-vintage-costume-jewelry-4026020

https://en.wikipedia.org/wiki/Rhinestone