Il bandeau è stato uno dei primi accessori per capelli, utilizzato da uomini e donne sin dall’antichità: dai sumeri agli assiri, dai greci ai romani e in seguito indossato con esiti altalenanti sino ai giorni nostri. Si tratta di una fascia più o meno decorata, da indossare sulla testa e che copre la fronte e la nuca, essa permette di tenere a posto i capelli e di realizzare anche acconciature più complesse.

Busto di una giovane donna, forse una sacerdotessa a giudicare dal suo diadema e pettinatura. Tarda età romana. Marmo. Istituto d’arte di Chicago.
Immagine dal sito: http://travelswithnancy.com

I bandeau furono anche usati durante il medioevo e il rinascimento soprattutto in Italia, ma ad avere la prima vera ondata di popolarità, si dovete aspettare fino all’inizio dell’ottocento quando durante il neoclassicismo si ripresero alcune mode dell’antichità; essi erano spesso composte di fili di perle o gemme passati sulla fronte e allacciati alla pettinatura nella parte posteriore, erano molto usati per abbellire l’acconciatura e incorniciare il viso, come nel ritratto della principessa Paolina Bonaparte, raffigurata con un bellissimo bandeau – gioiello.

Horae ad usum Parisiensem [Heures de René d’Anjou, roi de Sicile (1434-1480)] | Gallica

Ritratto della principessa paulina Bonaparte

Durante il periodo edoardiano, quando si riprese ancora una volta l’immaginario greco con morbidi drappeggi di tessuto, la silhouette aderente e la vita alta; i bandeau tornarono di moda ma arricchiti da perline, nastri, merletti, passamanerie, giaietto e pietre preziose.

La Coiffure Française illustre, 1910

All’inizio del 900, s’iniziarono a usare delle bande spesso realizzate in crochet decorate con nastri, fiori di stoffa e pizzo, seguendo una credenza diffusa all’epoca, secondo la quale un po’ di pressione sulla fronte, poteva far passare il mal di testa. Insieme a questa tipologia di bandeau, Poiret lanciava, ispirandosi ai balletti russi, uno stile orientaleggiante che includeva bandeau e turbanti con una marcata connotazione drammatica e teatrale, realizzati spesso in tessuti esotici e decorati con piume, oppure ingioiellate, ricoperte di perline o lustrini.

Headache bandeau dei primi del 900. Immagine da: www.vintagetextile.com

Paul Poiret 1910. Met Museum

Poiret bandeau 1913

Il periodo di maggiore splendore del bandeau furono gli anni venti, esse divennero un simbolo delle flapper, si adattavano meravigliosamente al taglio alla garçonne e permettevano di esprimere quello spirito allegro e frizzante dell’epoca; se di giorno la donna alla moda usava le cloche, la sera il bandeau era indispensabile; infatti, si usavano spesso dei veri e propri gioielli a forma di bandeau, soprattutto dopo la scoperta della tomba di Tutankhamon, avvenuta nel 1924, che scatenò la moda d’indossare corone, tiare, piccoli clip per cappelli e tutto ciò che potesse trasformare una donna in una dea egizia.

Gloria Swanson, in “My American Wife” (1922)

Paul Poiret, moda ispirata all’antico Egitto, anni 20

Suzanne Lenglen, tennista francese, vincitrice di ben 31 titoli di campionato e la prima celebrità del tennis femminile, fu una grande promotrice del bandeau, era solita usarli durante le sue partite, non più con una funzione meramente decorativa ma anche funzionale, cosi manteneva a posto i capelli e asciugava il sudore della fronte.

Suzanne Lenglen, foto dal sito: heavy.com/sports/2016/05/suzanne-lenglen

Con la seconda guerra mondiale, le donne costrette a uscire di casa per unirsi alla forza lavoro che produceva per lo più armi e munizioni, cominciarono ad indossare delle sciarpe arrotolate intorno alla testa per proteggere i capelli e per evitare incidenti con i macchinari.

Due lavoratrici degli anni 40. Immagine da: http://amo-vintage.tumblr.com

Negli anni cinquanta le attrici di Hollywood resero il bandeau nuovamente un accessorio alla moda, attrici come Brigitte Bardot, Audrey Hepburn e la principessa Grace Kelly sono state spesso fotografate usando dei semplici bandeau. Tale moda continuò durante gli anni sessanta, con un particolare ritorno, quello dei bandeau sportivi, guidato dai grandi del tennis come John McEnroe e Bjorn Borg e dall’icona del basket Slick Watts .

Brigitte Bardot
www.harpersbazaar.com/beauty/hair/g7053/iconic-headbands/

Da questo periodo in poi il bandeau è stato uno degli accessori più versatili e usati; a seconda delle tendenze della moda, si è fatto riferimento ai bandeau degli anni venti, degli anni cinquanta e così via, e oggi è diventato parte integrande del guardaroba di ogni bambina, ragazza e donna.

 

Ana Muraca

 

Bibliografia e sitografia:

 

 

1920s Headband, Headpiece & Hair Accessory Styles

https://www.kooshoo.com/blogs/news/7723339-the-history-of-the-headband

 

http://sheepandstitch.com/history-of-the-headband/

 

https://www.harpersbazaar.com/beauty/hair/g7053/iconic-headbands/