Il collier de chien, nome terribile per un gioiello così bello, è uno di quegli accessori imposti a una figura di rilievo per necessità.

Conosciuto anche come “dog collar” è una collana che si adatta perfettamente al collo e lo avvolge; spesso progettato attorno a una placca centrale e completato da un nastro o più fili di piccole perle.

Alessandra, regina consorte di Edoardo VII del Regno Unito, aveva una cicatrice intorno al collo; per nasconderla, fece ricorso a un abbigliamento dal collo alto, a nastri neri con un pendente sul davanti (locket o spille) legati stretti intorno al collo per il giorno , mentre per la notte usava un nastro di velluto adornato con diamanti o con diverse file di perle , solo  in seguito trovò la soluzione definitiva ai suoi problemi lanciando la moda del collier de chien che indossava da solo o in combinazione con collane più lunghe, quest‘ultimo diventò presto l’elemento iconico centrale nella moda dei gioielli edoardiani.

Fotografia della futura regina Alessandra. Devonshire House Ball of 1897 – Wikipedia

Il collier de chien col tempo, si sviluppò in una stretta collana con un frontalino rigido e file di perle o perline messe una accanto all’altra che circondavano il collo, il risultato era un gioiello estremamente raffinato ed elegante, che dava luce e splendore al collo; certo, per indossarlo con grazia si doveva avere un collo lungo e sottile, ma questo non impedì a molte donne che non possedevano queste caratteristiche, d’ indossarlo.

Choker con perle e diamanti, 1900 circa.
Foto: preziosamagazine.com

Le prime versioni del dog collar o collier de chien come meglio si vuole chiamare, furono introdotte durante gli anni settanta dell’800; un esempio è quello eseguito per Boucheron con un enorme pendente che ricadeva sopra il seno, questo fu esposto a Parigi nel 1878. A cavallo tra il 1800 e il 1900, era di moda una versione incernierata e ingioiellata, si trattava di una banda o nastro di velluto tempestato di diamanti o perle.

 

Regina Alessandra

 

Normalmente i collier de chien erano fatti su misura, in modo che potessero avvolgere alla perfezione il collo, ma quando la moda si diffuse, arrivarono le versioni già pronte all’uso che però spesso erano troppo larghe con risultati davvero terribili.  Fu un sollievo quando i collier du chien cominciarono a sparire dopo il 1900, anche se molte ricche signore lo rimpiansero a lungo.

1908 fashion plate.

Alcuni degli esemplari più belli furono realizzati da Rene Lalique, chi disegnò diversi collier de chien dai dettagli originali alla fine degli anni 90 dell’800, e che tornò a reinterpretarli intorno al 1906-1908, un esempio ne è la collana a traliccio   (trellis) in vetro inciso e diamanti intorno.

Collier de chien realizzato da René Lalique

Durante gli anni 40 ci fu un breve revival mentre tornarono definitivamente in pista durante gli anni 80 in questo momento i collier du chien furono adottati dal moderno movimento “punk” con nette somiglianze ai collari per cani in pelle decorati con spuntoni e borchie.

Anni 40
Foto: Buzzfeed.com

Gli anni novanta ci hanno riportato ancora questo modello di collana ma con uno stile decisamente più spensierato, giovane e persino infantile,una moda lanciata da pop star come Britney Spears e dalle protagoniste di Friends con questi sottili nastri in velluto nero e con qualche gingillo sul davanti ; quest’ ultime versioni decisamente semplificate e se volete minimal se confrontate con gli splendidi esemplari edoardiani, tutte queste variazioni comunque mettono in rilievo una delle parti più sensuali e belle del corpo femminile, il collo.

Christian Dior – Spring/Summer 2016 Ready-To-Wear – PFW (Vogue.co.uk)

Ana Muraca

 

Bibliografia:

https://www.buzzfeed.com/leonoraepstein/the-secret-and-not-so-secret-history-of-choker-necklaces

https://www.thesprucecrafts.com/antique-and-vintage-necklace-styles-148955

https://www.fashionologiahistoriana.com/costume-history-legends-essays-in-english/choker-necklace-incredible-origins-and-history-through-the-times