Ora non abbiamo più di queste problemi, ma vi immaginate più di un secolo fa, di aver spesso fior di quattrini per l’abito più favoloso che avete mai visto, composto da tanti nastri, fiocchi e da un lungo e bellissimo strascico che vi segue ovunque, ma che dopo poche volte che lo avete indossato è già rovinato a causa del trascinamento e la sporcizia?

Be, questa era una situazione piuttosto comune durante l’epoca vittoriana, in particolare verso la metà della fine dell’800, quando arrivò la moda degli abiti con un lungo strascico che letteralmente si trascinavano nel fango e nella polvere.

Sono state create diverse soluzioni al problema, dalla pinza reggi gonna, che si agganciava al tessuto e per mezzo di una catena sollevava temporaneamente lo strascico, all’utilizzo di un anello che raccoglieva il traino permanentemente, passando per un nastro cucito al traino e tenuto al polso che consentiva alle donne di ballare, ma che finiva per rovinare i tessuti delicati.

1877, stampe della moda parigina

Augusta Auctions

Ma gli ingegnosi vittoriani, hanno creato un’alternativa a tutti questi marchingegni, che era semplice, pratica e che permetteva alle dame di esibire con grazia lo strascico dei loro bellissimi abiti. Tale soluzione venne chiamata balayeuse, una parola francese che significa letteralmente “spazzino”, oppure volant di polvere, in italiano “ balza raccogli polvere”.

Fondamentalmente, è una balza di pizzo a semicerchio, realizzata a strati che si fissa alla parte inferiore dello strascico ed è quindi sostituibile, allo scopo di mantenere la gonna sollevata da terra. Era la balayeuse a sporcarsi, mentre l’abito rimaneva perfettamente pulito. Inoltre, alcuni balayeuse aggiungevano supporto allo strascico facendolo vedere voluminoso e pieno.

House of Dior 1887
Met museum

Esistono due stili base di balayeuse: il primo è un semplice volant, spesso bordato di pizzo, la balza può essere raccolta o pieghettata e può consistere in uno o due livelli; la opzione meno comune è un pannello largo e sagomato che è stratificato con volant e / o pizzo e montato sulla fodera sul lato inferiore dello strascico della gonna.

Il fatto che la sua funzione fosse di raccogliere la polvere, non significa che la balayeuse fosse un accessorio poco curato, Nel Kyoto Fashion Institute c’è un esempio di raffinata balayeuse in pizzo su un abito di alta moda creato da Charles Frederick Worth, di grande bellezza. (In copertina)

La balayeuse fu utilizzata finche la moda degli abiti con lo strascico importante fu in vigore, sparendo lentamente con l’inizio del nuovo secolo.

 

Ana Muraca

Bibliografia:


http://yesterdaysthimble.com/tutorials/balayeuse/

https://ateliernostalgia.wordpress.com/tag/balayeuse/