Nel XVII secolo, le parrucche maschili avevano uno stile naturale con ciocche di riccioli lasciati cadere liberamente sulle spalle e sul dorso (venne chiamata in folio), ma verso il 1680, esse acquisiscono dimensioni monumentali per tornare a una forma più contenuta, suddivisa in tre ciocche (la binette), alla fine del regno di Luigi XIV insieme alla moda delle parrucche bianche.  A lungo si cercò di rendere stabile il colore dei capelli sbiancati ma dopo molti tentativi, si iniziò a usare la polvere per imbiancarle.  All’inizio del 700 si produsse un cambiamento importante, l’esercito trovava molto scomoda la moda delle parrucche con i lunghi riccioli sciolti; cosi decisero di raccoglierli in una piccola borsa di seta nera dietro la testa (à bourse) lasciando solo qualche piccolo ricciolo ai lati della testa; moda che poi fu seguita da Luigi XV e imposta ai suoi cortigiani. A partire dal 1755 i riccioli laterali divennero più piccoli lasciando intravedere le orecchie, i capelli nella parte posteriore erano raccolti  da un nastro (catogan).  Con Luigi XVI, le parrucche iniziarono lentamente il loro declino, i riccioli del periodo precedente divennero due buccolotti messi orizzontalmente, mentre i capelli erano pettinati all’indietro dando più sobrietà alla figura.

 Portrait of A young gentleman in hunting attire by Louis Ferdinand Elle,c. 1660s-70s

Ritratto di giovane uomo di Louis Ferdinand Elle,c. 1660s-70s

Richard Peers Symons, M.P. (later Baronet) by Piedmont Fossil, via Flickr

Richard Peers Symons, M.P. (later Baronet) by Piedmont Fossil, via Flickr

Elkanah Watson, 1782, John Singleton Copley

Elkanah Watson, 1782, John Singleton Copley

Le donne iniziarono a usare le parrucche in ritardo rispetto agli uomini; loro a lungo crearono delle complesse acconciature come la famosa “à la Fontage” del 1678 ca; durante gli anni trenta del settecento, aggiunsero volume incorporando dei posticci ai propri capelli e impomatando e impolverando il tutto; ma fu intono al 1770, che iniziò la moda delle parrucche, il che coincise con l’arrivo di Maria Antonietta a corte; lei che piano piano smise di essere una timida ragazza straniera per diventare icona della moda, si lasciò sedurre quando Léonard, il suo parrucchiere di fiducia, le acconciò i capelli in un modo davvero imponente e molto creativo; si trattava di un tuppè dove tutti i capelli erano rialzati e con l’aiuto di una parrucca, di un’impalcatura in fili di ferro e di un cuscinetto di crine, dava alla regina almeno altri 50 centimetri di altezza; il tutto era decorato con nastri; tale acconciatura ebbe talmente successo da essere imitata non solo alla corte di Francia ma anche in tutte le corti europee.  Il tuppè era decorato con infinità di oggetti, e dame e parrucchieri riuscirono a sbizzarrirsi; dalle piante agli animali, dai piccoli oggetti a costruzioni vere e proprie, da nastri e trine a coccarde e ritratti; ogni cosa era concessa pur di apparire e cosi le acconciature aumentarono sempre di più raggiungendo anche il metro di altezza dando adito ai caricaturisti dell’epoca a creare delle vignette satiriche che le mettevano in ridicolo.

pages__scheda-orizz

Acconciatura à la Fontages

Stili di acconciatura nel XVIII secolo

3a76a0660a0480af89d021873bee0fb5

Pouff

Ritratto di Maria Antonietta del 1775

Ritratto di Maria Antonietta del 1775

La rivoluzione francese portò via anche tale stravagante moda, le parrucche furono associate all’ancien regime, ai loro privilegi e frivolezze e pochissimi avevano il coraggio di uscire per strada indossandone una rischiando di finire sotto la ghigliottina.  Gli inglesi smisero di usarle poco dopo quando venne messa una tassa altissima sulla polvere per le parrucche.

Dopo la rivoluzione francese, ci fu un breve periodo in cui si vide il ritorno ai capelli e alle forme naturali, gli uomini tagliarono i capelli corti, mentre le donne sfoggiavano delle pettinature d’ispirazione classica (alla Titus, alla Carcalla, ecc) ma con il romanticismo e la nuova moda era di incorniciare il viso con una miriade di piccoli riccioli, le donne tornarono ai posticci.  Il concetto di base pero, era cambiato, bisognava nasconderli a tutti i costi perché motivo di vergogna e imbarazzo, ma la maggior parte delle donne le usarono fino all’inizio del novecento.

 

Acconciature durante il periodo vottoriano, foto da: http://www.gdfalksen.com

Acconciature durante il periodo vottoriano, foto da: http://www.gdfalksen.com

Durante gli anni 20 il bob resse completamente inutili parrucche e postici, ma durante gli anni 50 tornarono entrambi come un modo fantasioso per cambiare il proprio look; a volte si usarono dei ciuffi finti di un colore contrastante come il rosa o il celeste per ravvivare una frangetta o un taglio corto di capelli.  Le parrucche continuarono ad essere in voga fino ad un momento di grande splendore la fine degli anni sessanta, quando i progressi nella tecnica di realizzazione che ormai era industriale e la creazione di capelli sintetici le ressero molto accessibili e divennero anche loro un prodotto di massa.

Pubblicità di posticci e parrucche del 1965, foto da: lirainwonderland.es

Pubblicità di posticci e parrucche del 1965, foto da: lirainwonderland.es

Oggi le parrucche vengono usate in occasioni speciali come feste in maschera, halloween, e dalle pop star o dalle persone con alopecia.

Sul seguente link troverete una pagina dove disegnare la vostra parrucca: http://historynewsnetwork.org/article/161907#sthash.2FnBD536.dpuf

Non ti perdere il nostro board su Pinterest

10 dati curiosi sulla storia delle parrucche

Ana Muraca

Bibliografia e sitografia:

* “A History of Costume in the West”, Francois Boucher, Yvonne Deslandres, 1996

* “A History of Costume”, Carl Kholer, 1963
* “Manuale di Storia del Costume e della Moda”, Cristina Giorgetti, Cantini, Firenze 1992

http://mda-arte.blogspot.it/2013/05/i-secoli-doro-della-parrucca.html

http://www.marquise.de/en/1700/howto/frisuren/frisuren.shtml

http://thehistoryofthehairsworld.com/hair_18th_century.html

http://mentalfloss.com/article/31056/why-did-people-wear-powdered-wigs

http://twonerdyhistorygirls.blogspot.it/2014/07/the-truth-about-big-hair-of-1770s-part.html

https://livesandlegaciesblog.org/2015/01/28/perukes-pomade-powder/

http://blog.raucousroyals.com/2009/12/off-to-powder-room18th-century-style.html

http://webmasterhrc.wix.com/hair-replacement#!the-history-of-hair-pieces/c36b

http://www.freeda.com/blog/history-of-wig-making

http://www.venettewaste.com/index.php/en/web-fashion-academy/item/717-teste-a-posto

http://www.independent.co.uk/life-style/fashion-the-history-of-the-wig-on-a-wig-and-a-prayer-1074469.html

 http://collections.museumoflondon.org.uk/online/object/119212.html

https://en.wikipedia.org/wiki/Wig