Tempo fa, avevo notato una piccola borsetta dell’inizio del XIX secolo, nelle pagine del libro del Kyoto Costume Institute “La Moda, storia dal XVIII al XX secolo”, quello che mi aveva colpito oltre alla sua particolare forma ad ananas, era quanto sembrava realistica nonostante fosse stata fatta a maglia.

Guardandola nel dettaglio, si vede che le foglie sono composte di ben quattro tonalità di verde, dal più chiaro al più oscuro, mentre il centro era di un giallo intenso, molto simile a quello di un ananas vero; poi il tutto era sorretto da una sottile cordicella verde.

Kyoto Costume Institute

Una borsetta molto simile l’ho vista dopo in un film, si trattava di “Bright Star”, era la storia degli ultimi tre anni della vita del poeta inglese John Keats e la sua storia di amore con Fanny, una ragazza indipendente che amava creare e cucire i suoi propri abiti. In una scena, l’intraprendente Fanny se ne va in giro in abito bianco, uno spencer rosso e una borsetta a forma di ananas, mai un abbinamento fu così azzeccato, era splendida, e la storia mi ha incuriosito ancora di più e quindi mi sono messa a fare qualche ricerca.

Dal film “Bright Star”

La borsetta in questione è una reticule, usata principalmente dal 1795 al 1820, il suo nome deriva dalla parola francese “réticule”, che a sua volta deriva dal reticolo latino, un diminutivo di rete. Queste piccole borsette divennero di moda durante il periodo della reggenza nel tardo XVIII secolo grazie al drastico cambiamento della moda. In precedenza, le donne portavano oggetti personali in tasche nascoste legate intorno alla vita; ma la nuova moda composta di abiti a colonna realizzati in tessuti sottili, non contemplava l’utilizzo di tale sistema e quindi ecco che compaiono le reticule. Col passare del tempo, questi nuovi accessori sono state realizzati in una grande varietà di tessuti come il velluto, la seta e il raso; la loro chiusura era a cordoncino nella parte superiore e venivano portate sopra il braccio su una corda o catena. I reticule erano una espressione della creatività femminile, le donne spesso si creavano i propri modelli, per questo si trovano una grande varietà di forme, stili e decorazioni.

Fichu de Velours, Redingote de Merinos (and a tasseled reticule), Costume Parisiene

Per quanto riguarda la nostra borsetta a forma di ananas, sembra sia stata ispirata da Josephine de Beauharnais, prima moglie di Napoleone Bonaparte la quale era nata nell’isola della Martinica, nei caraibi, e che tra le altre mode da lei lanciate c’era anche quella della frutta esotica come motivo decorativo. La borsetta era stata realizzata in fili di seta gialli, verdi e decorata con perline argentate.

Reticule, Kyoto Costume Institute

Una versione della “Pine Apple Bag” apparve in “The Lady’s Assistant”, per la realizzazione di disegni utili e fantasiosi a maglia o all’uncinetto, pubblicati dalla signora Jane Gaugain nel 1840; il che ci fa capire che questo modello non era poi cosi raro e curioso ma probabilmente molto alla moda; infatti fino a noi sono arrivate diverse varianti.

Reticule 1800 – 1829 al Victorian and Albert Museum

Reticule del 1825 al Rijksmuseum museum

Ana Muraca

Bibliografia e sitografia:

http://twonerdyhistorygirls.blogspot.com/2018/07/from-archives-pretty-witty-pineapple.html

Welcome to Jane Austen – www.janeausten.co.uk

Terminology: What is a reticule or indispensable?