EVOLUZIONE DEI MODELLI MASCHILI

La giacca è un capo diventato un “must have” sia del guardaroba maschile che di quello femminile, possiamo riconoscere la sua origine in diversi capi maschili del passato come il FARSETTO con falde allungate, nel COLLETTO MILITARE indossato sotto l’armatura, nella CASACCA o GIUBBA della seconda metà XVII secolo fino ad arrivare alla MARSINA. che abbinato a GILET e CALZONI, costituirà la formula dell’abito maschile, che resterà in uso per tutto il Settecento, fino alla Rivoluzione Francese.

Il FRACK, derivato dal Frockcoat, capospalla di origine militare comparso in Inghilterra nel 1720, fu adottato come soprabito informale dagli aristocratici per la caccia e la vita in campagna. All’inizio dell’Ottocento, Lord Brummel, arbitro dell’eleganza londinese, lo consacrò vestito civile da cerimonia. Il modello si presentava corto sul davanti, in modo da rivelare il fondo del Gilet, con allacciatura doppiopetto, revers molto pronunciati, maniche arricciate e imbottite all’attaccatura, lunghe e strette ai polsi. La vita fortemente segnata evidenziava la convessità del petto, le falde a coda, lunghe al ginocchio, erano separate da uno spacco posteriore. Per tutto il Novecento e ancora oggi il FRAC, HABIT NOIR per i francesi, TAIL COAT in Inghilterra, rappresenta l’abito maschile da cerimonia, il più elegante in assoluto, riservato ad occasioni speciali ed ambienti esclusivi. (Completano la mise: il panciotto in piquè bianco, la camicia con sparato pieghettato, colletto ad alette e polsini semplici con gemelli, il cravattino in piquè, sempre bianco, detto WHITE TIE).

 

Lo SPENCER comparve in Inghilterra alla metà del XVIII secolo e si diffuse in epoca Impero per merito di Lord J.C. Spencer; fu adottato dagli uomini in viaggio, dai militari e anche dalle signore. Il termine individua una giacca a doppio petto corta in vita, senza falde, collo a revers e con maniche lunghe.

Spencer 1800 ca, V&A museum

Dalla metà dell’Ottocento, l’abito da giorno del signore elegante formato da tre pezzi, redingote, pantaloni e gilet, rappresenta l’uniforme borghese diffusa in tutti i ceti sociali. La REDINGOTE, giacca di linea a clessidra, lunga al ginocchio e stretta alla vita, presentava falde tagliate diritte all’apertura in modo da sovrapporsi quando allacciata. Era realizzata in panno di lana, di colore blu o grigio scuro, foderata in seta o in flanella scozzese; veniva indossata di giorno su pantaloni diritti, a quadri o a righe.

Uomo che indossa una Redingote, 1834.

Nel 1857, si diffonde in Inghilterra come mise da giorno la JAQUETTE o LONG JACKET, che all’inizio provoca il disprezzo del mondo elegante. La JAQUETTE si presentava diritta, larga alle spalle e lunga alle anche, con abbottonatura alta sul petto, due semplici cuciture laterali, due tasche tagliate; confezionata on tessuti a grandi quadri o righe, si abbinava a pantaloni coordinati che ricadevano sul piede e senza staffa. Alla fine del secolo, comparve un nuovo modello di giacca a falde arrotondate, lungo al ginocchio e di colore scuro, la FINANZIERA, che divenne l’abito da giorno dei banchieri e alti funzionari; veniva indossata sopra il GILET e pantaloni a tubo rigati o quadrettati, camicia bianca inamidata, cravatta e cilindro ed era destinata a gli appuntamenti d’affari, alle visite mattutine, alle passeggiate.

Jaquette, 1906, Wikipedia. Maison du Petit Saint-Thomas, Eté 1906

All’inizio del Novecento s’impone un nuovo modello inglese: il TIGHT COAT, giacca attillata da giorno, che relega la REDINGOTE ad eleganza demodé. Il TIGHT, possiede un un unico bottone sul davanti e ha solo il taschino in alto a sinistra; è caratterizzato dalle falde che arrivano fino al ginocchio, arrotondate sul davanti e formano due lunghe code sul dietro.  I colori preferiti erano il grigio scuro o nero, ed era abbinato a pantaloni grigio/nero di linea diritta, camicia, gilet e cravatta. Il TIGHT sarà la giacca dell’abito maschile da giorno utilizzata per tutti gli appuntamenti ufficiali e le cerimonie eleganti.

Tight, foto dal sito: www.ilblogdelmarchese.com

Lo SMOKING è l’abito maschile da sera o da società, il più formale in assoluto. In Italia e in Francia si chiama SMOKING, in Inghilterra DINNER JACKET, letteralmente giacca da pranzo, mentre negli Stati Uniti è chiamato TUXEDO, dal nome del club Tuxedo Park a New York dove comparve per la prima volta nel 1886. La giacca da SMOKING mono o doppiopetto, spesso nera, viene realizzata in panno leggero di lana con revers in seta e tasche a filetto; si indossa abbinata a pantaloni della stessa stoffa con un gallone di seta sul lato esterno; d’obbligo il PAPILLON e le scarpe di vernice nera. Una fusciacca in vita, la CUMMERBUND, a partire dal 1925 sostituisce il GILET.

Smoking, Lanvin 1927, Metropolitan Museum

Il BLAZER, la classica giacca con collo a revers, tasche a filetto e taschino in alto a sinistra, è nata come indumento maschile tra la fine del XIX e l’inizio del XX. Adottata come uniforme in alcuni college inglesi, tra cui Oxford e Cambridge, con il distintivo del college stesso sul taschino, fu realizzata in colori vivaci. Pare che da qui derivi il nome “BLAZER”, infatti in inglese “Blaze” significa “splendore”, inteso come vivacità dei colori. Successivamente il termine BLAZER indicherà la giacca classica da uomo. Dalla metà degli anni sessanta questo termine è usato per indicare la giacca di taglio maschile sia da uomo che da donna, monopetto o doppiopetto. Il NAVY BLAZER è una giacca con bottoni dorati doppiopetto blu scuro.

Blazer 1928, Museum at FIT

Principe Carlos con il suo Blazer, Foto: theguardian.com

Negli anni Ottanta,la giacca Armani, DESTRUTTURATA, non più rigorosamente maschile o femminile, ha creato un nuova concezione di vestibilità e di moderna sartorialità….

 

Armani, giacca destrutturata degli anni 80.

DESTRUTTURARE: scomporre una struttura per riorganizzarla; scomporre un ordine formale per nuove creazioni artistiche.

 

Daniela Aquila

Bibliografia: