Ne avevamo già parlato a proposito delle principesse del dollaro, ma sta volta il nostro sguardo si concentra su un abito, forse il più bell’abito d’inizio secolo, quello di Mary Curzon.

Mary Victoria Leiter Curzon, Baronessa Curzon di Kedleston e Viceregina dell’India (1870-1906), è nata in America ed era la figlia dell’imprenditore Levi Z. Leiter. Dopo essere stata introdotta nella società britannica, nel 1895 sposò George Nathaniel Curzon, uno statista britannico che da lì a poco sarebbe stato nominato viceré dell’India.  Fu un matrimonio molto felice, la coppia era al centro del glamour e del potere.

 

“Ritratto di Lady Curzon” realizzato da Franz von Lenbach

Mary era nota per la sua bellezza, ed eleganza, indossava abiti meravigliosi, degni del suo rango spesso realizzati dalla Maison Worth, come quello che vi mostriamo oggi:

 

Quest’abito, conosciuto come l’abito pavone, è stato commissionato per il Delhi Durbar del 1903, una celebrazione in onore dell’incoronazione di Edoardo VII.


Realizzato in tessuto d’oro lavorato da artigiani indiani, seguendo un modello di sovrapposizione di piume di pavone, l’abito aveva un effetto talmente spettacolare che la gente credeva di vedere uno smeraldo nell’occhio di ogni piuma, quando in verità si trattava di un’ala verde iridescente di scarabeo.


Il tessuto era stato inviato alla Maison Worth a Parigi dove fu confezionato; oltre al tessuto scintillante in sé, l’orlo del vestito è decorato con rose bianche, e il corpetto lavorato come fosse un gioiello.


Con tutta la decorazione, il vestito pesava oltre 10 chili, ma lo sforzo di portarlo ne valeva la pena, Lady Curzon era bellissima e scintillava sotto le nuove luci elettriche, passando alla storia.

Il vestito è attualmente in mostra presso la storica casa della famiglia Curzon, Kedleston Hall di Derby, in Inghilterra.

 

Ana Muraca