Oggi per informarci sulle ultime novità della moda consultiamo riviste, guardiamo sfilate, ecc. ma quali fonti hanno utilizzato le persone nel passato per capire le ultime tendenze senza avere a disposizione i mezzi di oggi?

Molto prima della Barbie esisteva una bambola che indossava sontuosi vestiti e accessori coordinati, ma non veniva usata come giocattolo, essa fu chiamata Pandora e il suo compito consisteva nel promuovere e mostrare la moda parigina in tutta Europa, in primo luogo nelle case Reali. Fu un tale trionfo che le Pandora furono inviate anche in America, tra Boston e New York. I primi riferimenti del prototipo di questa bambola hanno origine in Francia nel XIV secolo; essa veniva considerata come un prezioso dono da regalare da parte della famiglia Reale francese alle altre corti europee. Alcuni documenti storici del 1321 ci forniscono informazioni sulla Regina di Francia che inviò bambole Pandora in dono alla Regina d’Inghilterra.

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Queste bambole erano molto apprezzate e considerate come qualcosa di esclusivo tanto che venivano custodite in armadietti speciali. La Francia era il centro della moda cosicché le case reali europee ordinavano bambole Pandora per essere informate circa l’ultima moda e le tendenze. Non solo erano usate per esporre abiti e gioielli ma anche acconciature, come nel caso di una bambola che Madame Sevigné regalò a sua figlia con un acconciatura all’ultima moda. Quando Maria Antonietta scelse il suo corredo di nozze per il suo matrimonio con Luigi XVI il palazzo di Hofburg a Vienna, si riempì di bambole vestite all’ultima moda; anche Madame De Pompadour, amante di Luigi XV si fece confezionare bambole di moda a sua grandezza, oltre a un libro con indicazioni su come vestirla.

1770-17800 Foto di: bowes.adlibhosting.com

Ma com’erano fatte le bambole Pandora? La maggior parte erano in legno ma alcune avevano il corpo o la testa in altri materiali, come la cera, la ceramica o il gesso; l’altezza variava dai 25 ai 27 pollici, il corpo e la testa erano scolpiti a mano in un unico pezzo di legno, mentre le gambe erano lavorate separatamente e attaccate successivamente al corpo, le braccia potevano essere di lino o in morbido capretto. La maggior parte delle bambole aveva gli occhi dipinti, ma alcune di loro potevano avere occhi di vetro scintillante. Le parti in legno e la testa erano dipinte con vernice colorata sopra un rivestimento di gesso e colla; Il tocco finale del pittore era quello di aggiungere le sopracciglia, le labbra e le guance. Le bambole Pandora avevano i capelli veri o indossavano una parrucca di lino o in lana.  Gli indumenti esterni erano fatti con panno di alta qualità o altre stoffe come il broccato, la seta o il cotone; la sottoveste era formata da un cerchio di vimini noto come panier. Alcuni abiti potevano presentare una pettorina a forma di V dello stesso tessuto dell’abito o in materiale contrastante e poteva essere ricamata e decorata con perle e gioielli. I primi acquirenti delle bambole Pandora furono anche le sarte e i rivenditori di stoffe, per mostrare ai clienti i loro prodotti, divenendo una sorta di pubblicità per le sarte.

Dudmaston Pandora XVIII secolo, Fotografie dal sito: historicalcostume.wordpress.com

Nel XVIII secolo era diventato di gran moda possedere due bambole, una vestita “En Grand Toilette” e l’altra “En Déshabille”. Questo tipo di bambole era conosciuto come Grand Pandora e Petit Pandora. Esse hanno viaggiato in tutto il mondo in nome della moda e sono divenute le più importanti e popolari merci d’esportazione francesi, nonché una sorta di rappresentanza diplomatica. Nel 1712 per esempio quando Francia e Inghilterra erano in guerra l’una contro l’altra le bambole furono esentate dall’embargo sulle importazioni nemiche e furono inoltre scortate da una cavalleria. Con le innovazioni tecnologiche del XX secolo le bambole persero il loro fascino e divennero obsolete, solo nel 1945 fecero di nuovo il loro ingresso trionfale con il famoso “Teatro della Moda”.

Grand Pandora, Foto dal sito: historicalcostume.wordpress.com

 

Pandora è stata la prima fashion doll, la prima icona della moda, sopravvissuta fino al XX secolo; un tesoro prezioso, che ci ha offerto la possibilità di avere una visione sulla varietà di abiti e accessori, molti ancora conservati nel loro stato originale.

 

Francesca Galassini

 

Bibliografia:

 

anyageorijevic.com/2012/06/pandora-first-mannequin.html

www.thefashionhistorian.com/2010/02/fashion-doll.html