Arriva l’estate e immancabilmente porta con sé la moda delle espadrilles, questa tipologia “povera” di scarpe dalla storia incerta ma molto antica.

 Le espadrilles sono una tipologia di scarpa che originariamente era utilizzata sia da uomini che da donne, essa era realizzata con una suola molto flessibile fatta di corda alla quale era cucito un pezzo di stoffa che formava la tomaia e poteva anche avere dei lacci che messi intorno alla caviglia aggiustavano meglio la scarpa al piede. Si pensa che la loro origine risalga almeno al 2000 a.C., d’accordo con un esemplare trovato nella grotta dei pipistrelli (Zuheros Spagna), custodito nel Museo Archeologico di Granada.

Etimologicamente parlando, la parola “espadrilles” proviene dal francese ma deriva dalla parola catalana “espardenya” che significa scarpa fatta di sparto (materiale con cui si facevano le corde in passato). Infatti, seguendo tutti questi indizi, si pensa che la culla delle espadrilles sia proprio tra l’Occitania e la Catalogna dove si ha notizia certa della loro realizzazione almeno a partire dal XIII secolo; ma per essere conosciute a più larga scala bisogna aspettare fino al XIX secolo quanto la cittadina francese di Mauléon, nel Pirineo Atlantico, si specializza nella loro produzione espandendo il loro mercato; da questo momento in poi, le espadrilles sono utilizzate dai militari, dai preti e dagli operai nelle miniere, inoltre arrivano al Sudamerica, in particolare all’Argentina e all’Uruguay dove sono state inserite dagli immigranti baschi.

 Nonostante la loro lunga storia, fino a questo momento, le espadrilles continuano ad avere la stessa tipologia originaria, esse erano realizzate soprattutto in nero (per tutti i giorni) e bianco (per la domenica); ma nel XX secolo, la sua forma sarà drasticamente rivoluzionata convertendo questa calzatura modesta e austera in una scarpa alla moda.

Lauren Bacall

Negli anni 40, la seconda guerra mondiale aveva consumato tutte le risorse e la gente doveva cavarsela con ciò che trovava, per ciò non stupisce che le espadrilles iniziano a diventare un oggetto alla moda proprio in questo periodo soprattutto negli Stati Uniti.  Un film di questo periodo che le rese note fu “Key Largo” dove la splendida Lauren Bacall comparve usandole.

 Negli anni 60 le espadrilles saranno rivoluzionate quando Yves Saint Laurent pensando alle zeppe in sughero che Salvatore Ferragamo aveva reso celebri negli anni 30, creò le espadrilles con le zeppe che diventarono subito un successo clamoroso.

YSL espadrilles

Personaggi come Sophia Loren, Jacqueline Kennedy, Catherine Deneuve, Caroline de Monaco, Jack Nicholson, Pablo Picasso e Michael Douglas, hanno reso celebri questo tipo di calzatura nel tempo.

 Un revival avviene negli anni 80 grazie alla serie Miami Vice dove “Sonny Crockett” (interpretato da Don Johnson) le indossava spesso.

Miami Vice

Da allora le espadrilles sono sinonimo di estate e ogni anno esse vengono rievocate nelle più svariate varianti fino ad arrivare a chiamare espadrilles qualsiasi tipologia di scarpa che esibisca una corda o un motivo di corda nella suola.

 

Ana Muraca