Oggi ci piacciono i gioielli con i charm, sono carini, freschi e molto alla moda; spesso li troviamo già pronti all’uso e quindi con dei charms già scelti da qualcun altro; ma in passato, non esisteva nessun altro gioiello che raccontasse la vita di una donna come un braccialetto o una collana con i charms.

Questi ricordi di momenti preziosi, di nuovi incontri, di successi, di storie d’amore, di eventi umoristici, di occasioni significative, rivelano il passare del tempo e il viaggio che la donna che li indossa ha compiuto finora. I charms riflettono anche i sogni, le speranze, le superstizioni, gli obiettivi di una donna e alla fine si collegheranno insieme e racconteranno di più sulla sua vita.

Ora vi raccontiamo la loro storia:
Sappiamo che le civiltà preistoriche indossavano degli accessori realizzati con conchiglie, ossa di animali, argilla, denti o altri elementi naturali per tenere lontani gli spiriti cattivi, ma ancora non sono veri e propri gioielli come le conosciamo noi, ma erano più forme d’identificazione; infatti si credeva che servissero a essere identificati dagli dei nell’al di là.

Durante l’impero romano i charms divennero un modo per trasmettere segretamente un legame comune con la religione o la cultura, come i cristiani che usavano piccoli ciondoli di pesce nascosti nelle loro vesti per identificarsi con gli altri cristiani.

Charm antoco a forma di pesce, Metropolitan Museum

Durante il medioevo, diverse culture li consideravano protettivi: cavalieri e poi soldati si proteggevano con i charms che li tenevano al sicuro in battaglia; ma durante il rinascimento, la loro popolarità tra le classi benestanti iniziò a calare grazie alla lettura di libri che diminuirono le superstizioni dei tempi. Nonostante ciò, si dice che Catherine de ‘Medici, regina di Francia, indossasse un braccialetto con tanti charms che apparentemente possedeva poteri occulti.

Durante il XVIII e il XIX secolo, le donne cominciarono a usare le chatelaine attaccate in vita con diversi istrumenti come forbici, chiavi, specchi, ecc e certamente i charms furono parte dell’insieme, non come qualcosa di utile, ma come elemento decorativo e portafortuna; anche le catene da orologio da uomo, che venivano indossate sui gilet, mostravano diversi tipi di charms penzolanti. Si trattava prevalentemente di motivi con gli stemmi di famiglia e in seguito diventarono oggetti con dei moti, progettati per mostrare l’hobby o la professione di una persona.

Chatelaine vittoriana con dei charm porta fortuna

Fu solo durante il regno della regina Vittoria che i charms raggiunsero l’apice della loro popolarità; la regina amava tanto questi piccoli oggetti, da farli diventare gli accessori alla moda tra l’élite di tutta Europa. Ha anche introdotto un nuovo tipo di charm, quello – sentimentale e romantico – ne è un esempio il suo bracciale con 9 cuori smaltati, uno per ogni figlio, donatogli dal Principe Albert il 24 novembre del 1840, subito dopo la nascita del loro primo figlio e quindi tutti gli altri cuori furono aggiunti ogni volta che arrivava un altro figlio. Ogni cuore conteneva una ciocca di capelli del bambino e inciso il nome e la data di nascita .

Braccialetto della Regina Vittoria.

Alla morte dei principe Albert, vittoria commissionò un altro tipo di gioiello, quello da luto , come il bracciale che consisteva in sedici medaglioni ovali e a forma di cuore, smaltati di nero su oro. Alcuni incastonati con gioielli, altri incisi, alcuni con iscrizioni e foto in miniatura.

Bracciale vittoriano da luto realizzato in giaietto con 12 charms,1875. Foto: Rubylane

Durante il periodo vittoriano, molti charms nascondono messaggi segreti di amore e affetto, mentre altri hanno raccolto messaggi di fortuna e protezione.
Nell’ultima parte del 19 ° secolo si vede un’abbondanza di cuori, quadrifogli, uccelli e fiori che hanno significati diversi e un approccio più spensierato dei charms, con significati come: fortuna, amore e protezione.

Continua …