Vi siete mai chiesti come facevano le donne degli anni cinquanta ad esibire quel vitino da vespa e una figura snella e curvilinea? il segreto si nasconde sotto gli abiti.

Con la seconda Guerra Mondiale, milioni di persone erano morte, c’erano intere città  da ricostruire e la gente sentiva il bisogno di farsi una famiglia, di procreare; per ciò la figura squadrata della donna degli anni 40, divenne più sinuosa e sensuale negli anni 50, questo, come abbiamo visto nel post sulla moda anni 50, creò il clima adatto all’arrivo del New Look di Cristian Dior, che proponeva una siluette con una vita molto sottile, la linea del seno alta e i fianchi rotondi.

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1953 preparativi per la sfillata di Dior, fotografia di Henri-Cartier Bresson

Tutte queste curve, naturali o artificiali che fossero, contribuirono a fare di qualsiasi donna, una potenziale buona procreatrice, e cosi, poter attirare a sè un marito. Per raggiungere l’obiettivo, bisognava attingere a tutta una serie di capi intimi che modellavano il corpo come: bustini, corsetti, guaine e reggiseno che si reggevano da soli, grazie all’utilizzo di una struttura interna e che ricevevano dei nomi persuasivi quali: Romance, Merry Widow, e Pink Champagne.  Tutte queste costrizioni del corpo femminile, non si vedevano fin dai primi del 900.

1950s Underwear Ad Warners bras and girdles

Lingerie anni 50, fotografia dal sito: https://www.etsy.com/listing

Gran parte dell’industria dell’intimo, si sviluppo in America, il che risulta evidente se pensiamo che anche in America furono patentate o almeno sviluppate e commercializzate gran parte delle nuove fibre sintetiche, base di questi indumenti. Infatti, questi nuovi materiali, in particolare il Nylon e lo Spandex, permisero di creare capi più flessibili, resistenti e facili da lavare e questo a sua volta consentiva l’uso di biancheria stampata e colorata.  Inoltre, vennero sostituite le stecche di ferro o di balena, per stecche in plastica; questo e l’introduzione delle cerniere rese più veloce e facile il vestirsi ogni giorno.

50's lingerie

50’s lingerie, fotografia dal sito: http://thelingerieaddict.tumblr.com

I capi per modellare il corpo erano prodotti sia per le donne, che per le adolescenti; uno dei capi più popolari tra di loro era la guaina-mutandina, che permetteva di nascondere la pancia e manteneva lontani gli approcci maschili indesiderati.  La guaina in genere, aveva diverse funzioni, essa slanciava la siluette e allo stesso tempo, tramite due clip, reggeva le calze, che all’epoca, erano in nylon, ma non avevano ancora la lycra o lo spandex e quindi non erano stretch, per ciò questi clip erano indispensabili; essi venivano messi due davanti e due dietro, leggermente spostati per non dar fastidio quando chi le indossava si sedeva.

 1950s corset and petticoats. From Vogue US 1951


1950s da Vogue Vogue US, fotografia dal sito: http://albumsceline.blogspot.it

La guaina- mutandina che arrivava a metà  polpaccio, aveva spesso la giarrettiera attaccata direttamente alla stessa guaina.  Questo capo, usualmente copriva il bordo delle calze, lasciando però intravedere anche spazi di gamba nuda, il che era molto eccitante per gli uomini, tanto da definire questo capo come “killer di passione”.

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Lingerie Ad-PermaLift Girdle 1950, fotografia dal sito: www.flickr.com/photos/retroarama

Le prime guaine, nate negli anni 30, non avevano ne spandex ne lycra, ed erano molto rigide; un salto di qualità  avviene con l’introduzione della gomma come materiale elasticizzante, conferendo più confort. Il termine roll-on entrò nell’ uso comune soprattutto in America, a sostituire il termine corsetto che rimasse ad indicare un capo più rigido e ingombrante; un altro termine che fecce il suo ingresso fu quello di step-in ovvero il tutto in uno, che era un capo che includeva reggiseno, guaina, mutande e giarrettiera.

Formfit 1949

Formfit 1949 fotografia dal sito: http://hoodoothatvoodoo.tumblr.com

Oltre la vita, il seno cominciò ad avere un certo interesse, venne reso popolare negli anni 50  dalle “sweater girls” un reggiseno conico a punta preformata nato negli anni 40: il “Bullet bra”(reggiseno proiettile) che conferiva ai seni una forma cosi appuntita, da meritare il sopra nome di torpedo o razzo.  Infatti questo reggiseno veniva fatto con impunture circolari e imbottiture sulle coppe che gli davano la forma a cono; per poterla produrre in serie, si dovettero creare macchine da cucire ad aghi multipli. Una volta popolarizzato dal cinema, arriva anche nelle strade essendo indossato dalle ragazzine che seguivano il rockabilly. Tra i marchi più famosi di reggiseno c’era Maidenform, Berlei, Triumph e l’inglese Marks and Spencer.

Bra. American, 1950s. Peach satin, Label: Charmode:reg. U.S.

Bra. American, 1950s. Peach satin, Label: Charmode:reg. U.S, fotografia dal sito: http://kent.pastperfect-online.com

Ava Gardner

Ava Gardner, fotografia dal sito: http://alluringavagardner.tumblr.com/

L’elemento finale che completava il look, fu il tacco a spillo, che snelliva la figura conferendogli eleganza ed enfatizzando l’artificiosità  della estetica anni 50.  Le calze, che prima erano di rayon, iniziano a essere di nylon che si adattava molto meglio alle forme delle gambe, erano più economiche, fini, ed essendo un materiale più flessibile, non si sformavano.

Calze di nylon


1950’s Kayser Bondor Nylons Poster, Foto dal sito:http://www.allposters.ca/

Tutti questi elementi sono stati repressi nel New Burlesche, nato negli anni 90 seguendo la moda vintage, e che prende a prestito diversi capi intimi come corsetti, guaine e giarrettiere dei primi decenni del secolo.  Artisti come Cristina Aguilera, Gwen Stefani e Lady Gaga, hanno fatto suo lo stile del New Burlesche per le proprie esibizioni.


[1] Sweater Girls: Alcune attrici degli anni 40 e 50 come Marilyn Monroe, Lana Turner e Jane Russell, crearono un look molto seguito per la sua semplicità, ma che all’epoca fu considerato molto erotico e provocativo, che consisteva in un maglione (sweater), sotto il quale veniva indossato ill “Bullet bra”.

 

Ana Muraca

Bibliografia e sitografia:

http://vintagedancer.com/1950s/1950s-lingerie/

http://www.fashion-era.com/1950s/1950s_5_corselettes_girdles.htm

– Seeling Charlotte, “Moda, il secolo degli stilisti”, Konemann, Italia, 1999

Vi propongo questo video  della Pathé del ’48, sulla lingerie del New Look (qui).