Si tratta di una delle case di ricamo più importante al mondo, che dal 1924, data in cui è stata fondata da Albert Lesage, ha accompagnato al successo alle più grandi case di moda del XX e del XXI secolo.

  La storia comincia quando Albert Lesage si associa nel 1922 con Albert Michonnet, un grande ricamatore che dal 1858 lavorava in collaborazione con i grandi sarti dell’epoca.  Un paio d’anni dopo, Lesage, insieme a sua moglie Marie-Louise Favot, rileva l’azienda dandole il proprio nome. 

  La Maison lavora per Vionnet, Worth, Paquin, Lelong, Molyneux, adattandosi allo stile di ogni casa di moda e alle sue necessità; con Vionnet, per esempio, sviluppa delle tecniche di ricamo che ben si adattano al taglio a sbieco, caratteristico della firma; e dal 1934, quando inizia a lavorare per Elsa Schiaparelli, asseconda tutta la sua eccentricità, realizzando bellissimi ricami spesso con motivi surrealisti, come i due profili di sesso ambiguo che quasi si baciano.

Vionnet 1936-38, ricamo di Lesage, al FIDM

  Nel 1946, il loro figlio François, nato nel 1929, apre a Los Angeles una filiale, ma un anno più tardi, dopo la morte del padre, deve prendere le rendine dell’azienda.  Egli indirizza la maison verso l’utilizzo di nuovi materiali e tecniche, riuscendo ad attirare molti stilisti emergenti come Dior, Balmain, Balenciaga, Givenchy e Yves Saint Laurent. Più tardi, quando prese forza il “ready-to-wear”, allargo la produzione includendo come clienti stilisti americani come Calvin Klein, Bill Blass e Oscar de la Renta.

Abito di E. Schiaparelli, 1940, ricamo di Lesage al V&A

  Nel 1992, François apre una scuola di ricamo in modo da preservare questo mestiere messo a dura prova dai ricami a basso costo provenienti dalla Cina e dall’India; dieci anni più tardi, la maison Lesage viene venduta a Chanel, ma continuando a lavorare con le più grandi case d’alta moda. Nel 2011 François Lesage si spense a 82 anni, ma la sua casa continua a lavorare come prima.

Lesage ricamo del 1953 per Pierre Balmain

  Lesage ha sempre lavorato ogni singolo ricamo a mano e continua a farlo; la ditta è suddivisa in tre settori, il primo è quello della creazione dove, prendendo inspirazione da qualsiasi cosa, si creano nuovi disegni e testure; il secondo è un reparto che realizza i ricami per il prêt-à-porter e il terzo li realizza per l’alta moda.  Infine esiste un archivio che raccoglie i 120 anni di storia della maison con campioni di ricamo divisi secondo il cliente; infatti, per ogni idea o inspirazione del committente, sono realizzati più di trenta campioni per i quali si richiedono ore e ore di duro lavoro manuale, poi vengono scelte due o tre che caratterizzeranno la collezione.

Ricamo Lesage per Dior

Il lavoro della Maison Lesage è un esempio di bellezza, ricercatezza e completezza; guardando uno qualsiasi dei suoi ricami si vede come riescono a tradure i più diversi stili e le idee più disparati in opere d’arte; per vedere meglio il processo, vi lascio con due video, il primo dei quali è un intervista a François Lesage, dove potete vedere tra l’altro l’archivio della ditta; l’altro è un video realizzato da Chanel e del loro sodalizio con Lesage.

Ana Muraca