Nel Maggio del 1908 all’ippodromo di Longchamp una folla si era riunita per vedere le gare più’ importanti e esclusive, tutte le grandi dame erano presenti, e le attrici che sfoggiavano le toilettes dei più’ importanti couturier. Ad un tratto fecero il loro ingresso tre modelle vestite con abiti talmente aderenti che sembravano non indossare nulla! Anzi, rivelavano anche uno scorcio di gamba, appena svelato da una leggera mussola ed erano indossati senza corsetto né sottoveste.
La folla fu talmente incuriosita che si radunò e cominciò a inseguire le tre donne. La stampa dell’epoca le definì’ una “mostruosità'”, ma l’evento ebbe un seguito e generò una pubblicità per il nuovo stile audace che le tre modelle incarnavano perfettamente tanto che furono soprannominate “Les Nouvelles Merveilleuse”.
Ma chi era il creatore o la creatrice dei tre vestiti “scandalo”?

Il suo nome é quasi sconosciuto ma i suoi abiti durante la Belle Epoque fecero furore. Lei era Jeanne Margaine-Lacroix, una stilista parigina la cui casa di moda fu fondata dalla madre, Madame Margaine. Prima dell’avvento del Lycra iniziò a creare abiti in jersey elastico che definivano i fianchi e snellivano la figura. La prima apparizione della veste “Sylphide”, ovvero senza corsetto apparve in L’Art Et La Mode del 1899. La stampa la definì un invenzione fiabesca per il modo in cui assottigliava la figura; l’obiettivo era quello di mostrare il corpo in modo naturale, senza costrizioni.

Margaine-Lacroix, Sylphide, immagine dal sito rbkclibraries.wordpress.com

Pochi giorni dopo l’evento di Longchamp Margaine-Lacroix spiegò la filosofia del suo stile : ” Lavoro con pazienza da anni, educando il pubblico a quello che dovrebbero essere gli abiti femminili… Solo due indumenti coprono il corpo. C’é prima una maglia di seta elastica aderente e un corpino con un piccolo osso di balena agile che non costringe la figura”.
Dopo Longchamp il dado era tratto: tutte le sarte di Londra ricevevano ordini di abiti simili a quelli di Margaine-Lacroix, la stessa Lily Langtry fu vista passeggiare con il Duca di Westminster con un abito guaina. Oramai le donne desideravano quel cambiamento, lontano dagli stereotipi vittoriani indossando quindi abiti più’ sfacciati.

Immagine dal sito rbkclibraries.wordpress.com

Questo nuovo tipo di silhouette fu famoso anche per aver causato non pochi incidenti stradali, dovuti alla distrazione nel vedere quegli abiti cosi’ sensuali che aderivano al corpo quasi come i tubini a bende di Hervé Leger oggi. Purtroppo Margaine-Lacroix é stata dimenticata, gettata nell’ombra da Poiret, certamente influente, ma non l’unico a determinare l’adozione di una silhouette moderna. Quindi Margaine-Lacroix merita di essere riconosciuta come una delle stiliste più’ influenti della Belle Epoque.

Francesca Galassini

Bibliografia:

The Belle Epoque Body-con Dress That Was Too Sexy for Paris


Margaine-Lacroix and the dresses that shocked Paris