Approfittandone dell’ultima moda dell’estate, siamo andati a ripercorrere la storia degli occhiali anni 50.

Gli occhiali sono un accessorio più antico da quanto si possa immaginare, ma da quando comparvero come semplici lenti nei monasteri medievali,  sono sempre che aiuta a vedere meglio, certamente non come un oggetto di moda; ebbene, questa concezione venne rivoluzionata nella decada del 50.

Non si erano mai viste forme e colori più bizzarri, gli occhiali si trasformarono in un oggetto fashion da indossare anche da chi non ne aveva bisogno, gli occhiali diventarono un accessorio indispensabile nel look anni 50, siano essi da vista o da sole:

Per le donne, i più famosi furono gli occhiali da gatta o anche conosciuti come occhiali a farfalla, nacquero in questo periodo in America, le lenti avevano un contorno rettilineo nella parte superiore e rotondo in quella inferiore; incisi o intarsiati con strass, decorati con piccoli fiori e animali, fatti in materiali plastici, alluminio, legno, bambù e acetato, spesso di colori pastello ma anche in nero, rosso e bianco.

Per gli uomini invece, c’e il modello Nylor, (qualche volta anche usato dalle donne) creato dalla omonima compagnia francese, essi si caratterizzavano per le sue lenti che grazie ad un filo di nylon e una fessura sembravano sospesi alla montatura.

Tra i più amati per lo sguardo velato e interesante che conferivano, sono i Ray-Ban Aviator, creati negli anni 20, ma ora arrivati anche a il grande pubblico con le sue lenti schermate a forma di goccia. Prodotti anche essi dalla Ray-Ban ma per le donne, ci sono i Wayfarer, occhiali da sole che rompevano con il tradizionale occhiale del passato per proporre un occhiale semplice, elegante in materiali platici simile a quello indossato da Audrey Hepburn in “Collazione da Tiffany”.

A rendere tutti questi modelli veramente famosi, furono le grandi stelle del cinema e la musica, tali come: Marilyn Monroe, Mary Whitehouse, Audrey Hepburn, Buddy Holly.

In questo link troverete un video originale degli anni 50 del “The Pathé Fashion Archive” che illustra qualli occhiali vanno usati a seconda della forma del volto, dei capelli, ecc

 

 

Ana Muraca