Nonostante Pantone abbia decretato il Classic Blue come Color of The Year 2020, non c’è dubbio che il verde pistacchio, in tutte le sue golose sfumature che spaziano dal mela verde al menta, dal verde oliva al salvia, sia il colore del momento.
La tendenza “Green Pistachio”, che già aveva conquistato le sfilate autunno inverno 2019/2020 (Marc Jacobs e Jil Sander vi dicono qualcosa?!) e così anche i capi invernali, dai maglioni ai maxi pants, si appresta ad essere ovunque anche in questa stagione. Dalle tonalità più scure alle più brillanti, il verde fa capolino nel guardaroba estivo sotto forma di sinuosi slip dress, leggeri cardigan vintage e accessori glamour, come mules a punta e mini bag. Una tonalità camaleontica, capace di mutare a seconda della luce: si va dalle nuances pastello fredde, che si avvicinano al menta, per arrivare ai toni brillanti e caldi del seme che richiamano le atmosfere delle selvagge spiagge circondate dall’inconfondibile vegetazione mediterranea.

Emporio Armani PE20

Il “gusto” più gettonato scelto dagli stilisti per le loro collezioni P/E 20 è però quello del vero gelato al pistacchio, ovvero un verde tendente al marrone come quello dei “Pistacchi di Bronte D.O.P.”.
Come abbinarlo? Questo colore si abbina naturalmente ai toni della terra – d’altronde si sa, che sia in cono o coppetta, il pistacchio è ancora più buono insieme alla nocciola o al cioccolato!. Sorprendentemente goloso con altri colori gourmand come il rosa fragola e il blu mirtillo. Temete l’eccesso di zuccheri? Con l’avvicinarsi della bella stagione è assolutamente da provare insieme al bianco fiordilatte: il sorbetto più glamour è servito!

Max Mara PE 20

Ed è proprio così, con indosso l’abito lungo in seta di Tibi che sfiora la calda sabbia delle spiagge siciliane, ai piedi le Mules a infradito con mini-tacco a spillo di Topshop, il cerchietto bombato in satin di Prada a domare la chioma dei miei ricci mossi da una leggera brezza, in una mano l’hand-bag in stampa croco di Salar Milano e un gigantesco cono gelato bigusto al pistacchio e nocciola, che mi immagino di trascorrere le sere d’estate che verranno.
Altrettanto perfetto sarebbe stato il celebre “Ma griffe” di Madame Carven (conosciuta come “La signora del Verde”): abito in cotone con gonna ampia e scollo generoso, che fece battere i cuori delle francesi del secondo dopoguerra. I suoi abiti pratici, freschi e giovanili ma raffinati e couture al tempo stesso, astutamente dedicati alle donne di bassa statura come lei (e come me), avevano come tratto distintivo il verde alternato al bianco. Questo binomio “bigusto” a strisce divenne presto il segno d’autore (o meglio d’autrice) della Maison, a cui ancora oggi il Direttore Creativo Serge Ruffieux rende omaggio sulle passerelle.

Abito MaGriffe, maison Carven

 

Federica Lassandro

Fonti testo:
Tustyle.it
Vogue.com
Harpersbazaar.com

Fonti immagini:
Sfilate: vogue.com
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