La nuova piattaforma digitale pensata per potenziare il networking, generare nuove opportunità di business e rispondere alle necessità causate dalla pandemia di Covid-19 trasmetterà anche l’evento speciale di Dolce & Gabbana.
L’emergenza Coronavirus fa slittare in avanti anche i saloni di Pitti Immagine. E così il secondo appuntamento del 2020 con Pitti Uomo n. 98 scala da giugno (si sarebbe dovuto tenere dal 16 al 18) a settembre, più precisamente dal 2 al 4, stessa sorte per Pitti Bimbo che andrà in scena il 9 e 10, mentre le date della kermesse dedicata ai filati sono ancora da definire. Rimandate direttamente al 2021 invece Taste e Testo, i due eventi che erano già stati spostati da marzo a giugno. Resta invece immutata la location, ovvero i saloni della Fortezza da Basso.
Azioni e reazioni di ri-nascita
Dopo un continuo e stretto dialogo con i player italiani ed esteri e con altri attori del comparto tessile-abbigliamento, incluse Confindustria Moda e Camera della Moda Italiana, preso atto dell’insufficiente numero di conferme di partecipazione e dello stato di perdurante difficoltà delle aziende manifatturiere e quelle di distribuzione, il Consiglio ha deliberato il rinvio delle fiere fisiche per concentrare tutti gli investimenti ed energie su una special edition digitale.
Tra le cause del posticipo anche le incertezze che tuttora permangono sulle modalità di spostamento da una nazione all’altra e non ultima l’assenza di certezze su sostegni economici governativi ed europei a fondo perduto per la partecipazione a fiere.
Diversa la reazione tra le aziende: c’è chi s’è lamentato perché a suo dire settembre è troppo tardi per gli ordini che sono praticamente già chiusi e perché troppo ravvicinato all’edizione invernale di gennaio 2021, chi al contrario ha detto che è troppo presto, chi è frenato dai costi di trasferta e di partecipazione sebbene gli organizzatori abbiano studiato una serie di agevolazioni per le tariffe degli hotel e degli stand, oltre che dalla ristretta partecipazione dei buyer soprattutto internazionali, che rappresentavano la maggioranza dei visitatori del salone d’eccellenza per il menswear.
Se tuttavia, a condizioni normali, il timing scelto non supporta il calendario delle vendite da un punto di vista commerciale, potrebbe essere invece un test importante per lanciare un segnale positivo alla destagionalizzazione delle collezioni e delle relative presentazioni, come affermato di recente da Alessandro Michele di Gucci e altri suoi colleghi.

La raccolta delle adesioni al salone di settembre è ancora in corso (per il momento si contano 200 confermati contro i 1200 della scorsa edizione). Grande assente già annunciato Brunello Cucinelli che in un’intervista ha detto di non prendere parte alla 98esima edizione per lo shift temporale degli ordini, confermando già però la propria presenza per quella di gennaio 2021; assente anche Bikkembergs. Incerti invece Lubiam, Bagutta e North Sails.
Chi ha confermato invece la propria presenza sono Save The Duck, mantenendo anche lo stesso stand, e il duo Dolce e Gabbana, il quale ha annunciato una due giorni di sfilate-evento (realizzati con tutte le norme di sicurezza necessarie) all’insegna della Ri-Nascita della moda italiana e della celebrazione dell’artigianato fiorentino.
Il 2 e 3 settembre l’Alta Sartoria e l’Alta Moda di Dolce&Gabbana saranno le protagoniste di sfilate “vere” con pubblico e modelli/e sfileranno assieme alle creazioni di un selezionato gruppo di artigiani, scelti personalmente dai due designer dopo aver visitato le loro botteghe. Ancora ignote le location, anche se è dato per certo il maestoso Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.
Per questo evento straordinario, che sarà una preview del clima che torneremo ad assaporare a gennaio con la riapertura dei saloni fisici per le collezioni invernali – prima dell’evento fiorentino, il prossimo 15 luglio, Dolce & Gabbana prenderà parte alla prima edizione digitale della settimana della moda di Milano con uno show fisico per la collezione uomo PE 2021 presso il campus di Humanitas University segnando il ritorno della griffe nel calendario ufficiale della fashion week di Camera Moda – Domenico Dolce e Stefano Gabbana possono contare sull’esperienza e sul sostegno del Centro di Firenze per la Moda Italiana, di Pitti Immagine e Fondazione Pitti Discovery che hanno già messo in moto la macchina organizzativa, sul supporto e l’entusiasmo del Comune di Firenze e dell’Ente Cassa di Risparmio Firenze, e sul contributo straordinario di Agenzia Ice (l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, ndr).
Pitti Connect: networking e marketplace
Deciso a mantenere il ruolo dei saloni Pitti come strumento indispensabile di promozione commerciale della moda italiana, in particolare di quel tessuto di medie e piccole imprese di eccellenza artigiana, e di attrazione turistica per il capoluogo toscano (secondo uno studio Cermes-Bocconi del 2017 gli eventi organizzati da Pitti generano un ritorno economico sul territorio che sfiora i 400 milioni all’anno), in questi mesi il board di Pitti ha lavorato su un doppio binario, fisico e digitale perché, sebbene il digitale sia oggi più che mai vitale, nella moda, il toccare, vedere, partecipare in prima persona alle manifestazioni è fondamentale nella decisione d’acquisto dei capi, e Pitti è una manifestazione che per sua stessa natura si basa sull’aggregazione e il contatto diretto.
E così anche Pitti Immagine segue la strada imboccata da Milano (dove la Camera Nazionale della Moda ha annunciato la prima Milano Digital Fashion Week dal 14 al 17 luglio), Parigi (che varerà un format simile dal 9 al 14 luglio) e Montecarlo, potenziando la “vecchia” piattaforma e-Pitti, lanciata nel 2010 che aveva fatto della società fiorentina un precursore nel mondo delle fiere, aggiungendo funzioni e potenzialità, e lanciando Pitti Connect, un progetto di fiera virtuale unico al mondo, che ripropone online l’esperienza della manifestazione fisica, disegnato sulle esigenze specifiche delle diverse tipologie di prodotto e di salone.
La piattaforma, attiva e visitabile dai primi di luglio e fino a settembre, quando andrà ad integrarsi alle manifestazione fisica nella Fortezza da Basso, ha l’obiettivo di ampliare, prolungare e rendere ancor più efficace l’esperienza della fiera fisica, moltiplicando per tutti gli interlocutori le opportunità di contatto, facilitando e velocizzando l’incontro con nuovi clienti e mercati, e agevolando il lavoro di ricerca e selezione dei buyer (quasi 150.000 quelli registrati complessivamente ai 3 saloni lo scorso anno, che hanno generato 182.000 ricerche di espositori sul sito, dove sono state oltre 1.300.000 le pagine viste) i quali potranno contattare gli espositori, pianificare incontri e visionare le collezioni in video chat o attraverso uno showroom virtuale con funzionalità avanzate. Il suo impianto di funzioni permetterà agli espositori di aumentare la propria visibilità, attivare contatti commerciali ed essere supportati nel ricevere ordini, rispettando le tradizionali tempistiche della campagna vendite in anticipo sull’apertura dei saloni a settembre, e fare eventi e presentazioni live.
“Conosciamo le priorità e le sfide che le aziende e i brand della moda stanno affrontando in questo momento, perché sono le stesse che viviamo anche noi di Pitti Immagine.” – ha dichiarato in una nota diffusa dall’azienda l’AD Raffaello Napoleone – “È da oltre un decennio che crediamo e investiamo nell’evoluzione del web con l’avvio delle prime collaborazioni con il Mit di Boston e l’inaugurazione della piattaforma e-PITTI, fino al lancio di e-P Summit (l’appuntamento milanese dedicato ogni anno a moda e tech) – e con la profonda trasformazione digitale in corso, che impone strategie innovative per essere competitivi e guardare al futuro, vogliamo offrire il meglio della tecnologia esistente con una piattaforma tutta nuova e un layout editoriale ricco di contenuti, quasi come un vero e proprio magazine.”

La volontà è quella di restituire in dimensione digitale la ricchezza, la vivacità, la varietà, la forza di coinvolgimento e comunicazione della manifestazione che si dirige verso la 100esima edizione: collezioni e prodotti presentati secondo percorsi tematici, eventi e progetti speciali con guest di eccezione, aperture ai nuovi fenomeni della moda internazionale, promozione di talenti emergenti, confronto sugli argomenti più caldi e dibattuti, collaborazioni e partnership con media e altri soggetti della moda.

CALENDARIO AGGIORNATO
Pitti Immagine Uomo n. 98: dal 2 al 4 settembre @Fortezza da Basso;
Pitti Immagine Bimbo n. 91: 9-10 settembre @Fortezza da Basso;
Pitti Immagine Filati n. 87: TBD
Fragranze n. 18: 11-13 settembre @Stazione Leopolda;
Super n. 16: 24-27 settembre @Padiglione Visconti (Milano);
Taste n. 15, 13-15 marzo 2021 @Stazione Leopolda .

Federica Lassandro

Fonte testi: Pittimmagine.com, fashion network.com, fashionmagazine.it, mffashion.com
Fonte immagini: Pittimmagine.com