Lo spencer nasce in Inghilterra alla fine del’700 come giacca maschile, era corta alla vita con maniche lunghe, e poteva essere mono e doppio petto con revers, prende il nome di Sir Earl Spencer, chi si crede sia il suo inventore; infatti, la storia racconta che egli si era avvicinato troppo al fuoco bruciando cosi le code della sua giacca ed essendo costretto a tagliarle, iniziò una nuova moda.

A cavallo tra il settecento e l’ottocento, entra a far parte anche del guardaroba femminile come giacchetto corto a mezzo busto, aperto sul davanti, con maniche lunghe e strette leggermente allargate per coprire parte della mano, secondo una moda che ricorda il manicotto del XIV secolo; collo diritto e alto o sciallato; d’inverno era confezionato in velluto o panno e d’estate in tessuti leggeri.

Spencer jacket 1818 (Victoria and Albert Museum)

Dress and spencer jacket 1823 (Victoria and Albert Museum)

Ricordiamo che siamo in periodo molto particolare della storia, proprio dopo la rivoluzione Francese (1789) che comportò degli improvvisi cambiamenti nella moda: L’habit-chemise, cioé la sottoveste si impose con forza per la sua semplicità  in netto contrasto con i ricchissimi abiti in stile rococò che erano pienamente identificati con la decadente monarchia.  La donna post rivoluzione doveva liberarsi degli eccessi e adottare una linea diritta e pulita, per ciò il gusto dell’epoca preferì abiti bianchi, leggeri e quasi trasparenti in cottone, mussolina, garza o percalle; la vita molto alta in un abito tagliato in un unico pezzo che si ispirava agli eleganti drappeggi dell’antichità , evidenziando anche un analogia tra i valori morali ed estetici delle due epoche.

Marie Antoinette by Le Brun 1778

Tali abiti pero erano troppo leggeri e con i rigidi inverni si vide la necessità  di indossare dei soprabiti che coprissero interamente non solo le braccia, ma anche le scollature, fu cosi che seguendo la linea dritta si scelsero oltre allo scialle di cachemire indiano introdotto da Napoleone dopo la campagna d’Egitto, il redingote e lo spencer, entrambi di origine inglese che ben si adattavano al taglio alto in vita delle vesti. Lo spencer che si preferiva in colori scuri contrastanti con i colori chiari del vestito, venne portato dagli anni 90 del XVIII secolo fino agli anni 20 del successivo.

British silk spencer 1819-22 (Metropolitan Museum of Art)

French silk spencer 1800 (Metropolitan Museum of Art)

Tra il 1800 e il 1820, lo spencer, fu molto utilizzato come capo per signori da portare sopra il frac. E a partire dal 1815, anno del Congresso di Vienna, lo spencer assunse un carattere militaresco, con vistosi alamari, prendendo il nome di spencer all’ussara o all’ungherese.

British spencer 1815 (Metropolitan Museum of Art)

Più tardi, gli spencer tenderanno a diventare un corpetto molto femminile, allacciato dietro e scollato, con finta abbottonatura sul davanti.  Oggi lo spencer è un termine che viene applicato in genere alle giacchine corte.

Ana Muraca

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* Spencermania