Il little black dress (LBD) è un classico insormontabile di raffinatezza, praticità e versatilità, creato da Coco Chanel come abito per democratizzare l’eleganza, esso apparve per la prima volta nella rivista Vogue America nel 1926; una piccola foto di un modello austero, semplice, ma terribilmente sofisticato in mezzo agli abiti pomposi proposti dalle altre case di alta moda.

All’epoca, fu denominato dalla stessa rivista, la “Ford di Chanel”, perché paragonato al modello T della Ford, entrambe accessibili a tutte le classi sociali; fu anche detto che sarebbe diventato una sorta di divisa per le donne di classe. Lo sappiamo, Chanel fu un vero e proprio genio della moda, non conforme con aver rivoluzionato il guardaroba femminile, aver messo di moda l’abbronzatura e creato il suo meraviglioso profumo Chanel numero 5, realizò anche con questo abito iconico che era destinato a rimanere come una costante nella moda fino ad oggi.

Certamente le donne avevano indossato abiti neri prima dell’arrivo di Chanel, ma essi erano legati a un’idea di sobrietà, di contegno morale e in seguito di luto; ma fu solo con Chanel, che gli abiti neri acquisirono la modernità, la semplicità e la raffinatezza necessarie per diventare un must di qualsiasi stagione, moda o addirittura epoca.

Pochi anni dopo la sua prima apparizione, il (LBD), si rivelò l’abito perfetto per affrontare la grande depressione del 1929, grazie ad esso, le donne potevano continuare a vestirsi bene e ad apparire eleganti ma con mezzi molto più esigui; in seguito, la fiorente industria del cinema lo adotto per gran parte delle attrici perché a differenza degli altri colori, il nero non distorceva le figure sullo schermo. La buona sorte del LBD continuò anche durante la II Guerra Mondiale, grazie ai razionamenti di tessuti e alla sua adozione, per motivi di praticità, come divise per le lavoratrici.

Elsa Schiaparelli 1933

Abito di Christian Dior 1948

1950 – HarpersBAZAAR.com

Una volta finita la guerra, arrivò Christian Dior con il suo New Look, e fecce tornare subito il LBD alle sue radici di abito elegante e raffinato; mentre Hollywood lo scelse per le sue femme fatale; ma a popolarizzare veramente il LBD fu l’apparizione a grande scala sul mercato, delle fibre sintetiche, rendendolo adatto a tutte le tasche, tanto che venne presso durante gli anni sessanta sia per le ragazzine con modelli a minigonna, pensiamo per esempio a Twiggy, sia dalle loro madri, come l’iconico abito indossato da Audrey Hepburn in “Collazione da Tiffany”.

Twiggy, foto dal sito http://fuckyeah60sfashion.tumblr.com

Audrey Hepburn

Da allora, sono moltissime le donne di spettacolo, le mogli famose e le donne in carriera, che si sono fatte fotografare indossando un LBD, ogni epoca l’ha modificato, l’ha fatto suo, tanto da renderlo un caposaldo nel firmamento della moda.

 

Ana Muraca

 

Bibliografia e Sitografia:

“Fashion the whole history”

https://en.wikipedia.org/wiki/Little_black_dress

https://www.smithsonianmag.com/smart-news/why-coco-chanel-created-lbd-180965024/

http://www.vogue.it/news/encyclo/moda/b/il-little-black-dress