Presso il Museo Storico Etnografico di Romagnano Sesia (NO) è custodito l’abito da ballo appartenuto a Carla Cattaneo Dionisotti databile intorno al primo ventennio del XX secolo. La veste è un raso di seta color cérise e la sopra-veste una crépe di seta color camozzino. Proveniente da una collezione privata, questo dipinto dove viene ritratta la giovane Carla Dionisotti Cattaneo mentre indossa proprio questo abito è stato prestato dai proprietari in occasione della mostra “Stile di donna”, nel settembre 2019, per accostarlo all’abito; documento davvero raro soprattutto perché legato a un manufatto tessile.


Il raso di seta color cérise, ricoperto della crepe di seta color camozzino, crea un effetto cromatico aranciato, colore alla moda nel primo ventennio del secolo scorso. Infatti in questi anni si esplorano tutte le gamme e i toni di colore, dal blu Cina al giallo mais, ma è l’arancione il vero colore-novità, che irrompe solare e vitale nei vestiti e negli accessori e che diventa il colore alla moda, accompagnandosi spesso con il nero intenso proposto da Coco Chanel.

Prima dell’esposizione in museo l’abito è stato portato al nostro laboratorio di restauro tessili antichi per un intervento di pulitura e di restauro, infatti era evidente lo stato di degrado avanzato soprattutto nella sopra-veste di crépe, la quale presentava ampie lacune, strappi e lacerazioni. Indispensabile è stata la separazione della sopra-veste di crépe dalla veste di raso e questo ha significato un inverto molto preciso e delicato, incidendo punto dopo punto con bisturi e pinzette chirurgiche ed eseguendo rilievi sartoriali con documentazione fotografica.


Di seguito la crépe degradata è stata supportata da una organza di seta sottilissima tinta nel nostro laboratorio e unita ad essa mediante piccoli punti eseguiti con ago ricurvo e organzino di seta anch’esso tinto appositamente per questo intervento. Al termine dell’intervento ad ago l’abito e la sopra-veste sono stati riuniti secondo tutte le
indicazioni sartoriali annotate durante la separazione iniziale …. e l’abito è ritornato al suo fascino semplice e lineare.

Le monache dell’isola

BIBLIOGRAFIA
a cura di Anna Bondi
Moda negli anni venti (Il guardaroba di una signora torinese)
Edizione Marcovaldo – 2010