Il suo nome è molto meno conosciuto del suo lavoro, eppure sicuramente tutti noi abbiamo visto almeno una sua fotografia, lui è Willy Maywald.

Nato a Kleve, in Germania, una volta finiti i suoi studi artistici, si trasferisce a Parigi nel 1931, dove iniziò a lavorare come fotografo, documentando la vita di tutti i giorni nelle strade e nei caffe; questo lo portò a conoscere il mondo artistico e intellettuale parigino, diventando amico di diversi artisti come Le Corbusier,Tamara de Lempicka e Fernand Léger ai quali fotografava.

Dior

Il lavoro fotografico che Edward Steichen faceva per la rivista Vanity Fair, lo colpi tanto, da decidersi a intraprendere una carriera come fotografo di moda, riscuotendo un discreto successo.  Una volta iniziata la Seconda Guerra Mondiale, egli dovette fuggire in Svizzera.

Willy Maywald per Jacques Griffe

Nel 1946, torno a Parigi riprendendo il suo lavoro come fotografo di moda e aprendo nel 1961 una galleria nelle vicinanze di Montparnasse, patria degli uomini di cultura.  In questo secondo soggiorno parigino, venne chiamato da grandi personalità della moda dell’epoca.  Fotografò tutte le collezioni di Dior, dal 1947 al 65, lavorò anche per Pierre Balmain, Jacques Fath, Jeanne Paquin e tanti altri,  fotografando i loro nuovi modelli e facendo dei reportage che comparvero in riviste come Vogue, Harper’s Bazaar, Feminin, Film und Frau, Elegante Welt ed ancora Stern e Life, attirando l’attenzione internazionale.

Dior

Nel 1986, un anno dopo la sua morte, il Musee de la Mode, a Parigi, fece un omaggio al suo genio creativo con la mostra “Willy Mayland et la mode”.

1951

Il suo stile è inconfondibile, le sue composizioni erano perfette, armoniose, eleganti; a volte creava un contrasto forte tra lo sfondo, spesso all’aperto, che poteva essere una strada, un ponte, una edicola o un caffé¨, e il soggetto stilizzato; oppure realizzava le sue fotografie all’interno di lussuosi saloni. Meno conosciuti sono le sue fotografie sulla vita di tutti i giorni, sul lavoro o sulla guerra, che hanno una dimensione di cronaca della società  dell’epoca.

1936 Elsa Schiaparelli

Egli pubblico anche un libro nel 1958, con i ritratti fatti ad artisti come: Picasso, Braque, Mirò e Utrillo.

Maywald ha segnato un’epoca, le sue foto sono la testimonianza degli anni dorati dell’alta moda, con il suo stile elegante, pulito e di forti contrasti; e della vita intellettuale parigina degli anni 40-50.

 

Ana Muraca