Molto si è parlato dell’ultimo film di Jalil Lespert dedicato alla figura dello stilista Yves Saint Laurent, genio indiscusso della moda scomparso sei anni fa.Questo film biografico volutamente crudo e realistico, vuole ripercorrere la storia del grande stilista di origine algerina che a soli 21 anni,  divenne il direttore creativo della maison Dior,  e il cui talento lo porterà da li a poco a creare insieme al suo compagno e socio in affari Pierre Bergè, la propria casa di moda dove finalmente, libero da compromessi, riesce a esprimere tutta la sua creatività rivoluzionando il mondo della moda.

Il film più che idealizzare lo stilista, si focalizza sulla sua personalità e sulla tormentata storia con Bergè, mostrando un essere umano pieno di passioni, paure e la cui estrema sensibilità, se da un lato lo aiuta a capire il suo tempo e a interpretarlo attraverso la moda, dall’altro lo porta sulla via dell’autodistruzione.

A rendere cosi realistico il film è il prezioso contributo di Pierre Bergè, chi non solo ha collaborato alla sceneggiatura, ma ha anche reso disponibili i veri abiti delle diverse collezioni, appartenenti alla Fondazione Saint Laurent, trasformando il film in una vero e proprio pezzo di storia della moda da non perdere.